Sarzana, nel cuore della città “il salotto buono dei vignaioli del territorio”

Conto alla rovescia per Sarzana Doc, quarta edizione del percorso enologico ideato dal Consorzio Sviluppo Sistema Sarzana, con l’ appoggio delle associazioni dei commercianti tra cui Confesercenti, la sponsorizzazione della Banca di Credito Cooperativo e Comune di Sarzana che avrà luogo venerdì e sabato. A partire dalle 18.30 «il salotto buono dei vignaioli del territorio – dice Gianpaolo Giacomelli, titolare del Mulino del Cibus, regista della manifestazione – attenderà in undici stand disseminati nel cuore della città i visitatori, con 22 produttori scesi in campo del tutto gratuitamente per promuovere la cultura del buon bere. Ovunque c’ è un rimborso per chi mette a disposizione la propria merce, qui non accade perché si cerca di diffondere appunto la cultura dell’ assaggio, dunque è su questo che puntiamo, la formazione anche dell’ occasionale assaggiatore». In questo senso si inquadra la presenza di una task -force di professionisti del settore che nell’ atrio del palazzo comunale dal quale parte l’ iniziativa (a partire proprio dalle 18,30) ter ranno un corso gratuito di degustazione dal titolo “Che cosa vuol dire assaggiare”, propedeutico allo sviluppo di passione per l’ enologia. Inoltre i visitatori acquistando il bicchiere ad inizio percorso (costo di 10 euro, lo scorso anni ne furono venduti oltre 600), potranno assaggiare ammirare, conoscere e scoprire le aziende, oltre a fruire della possibilità di gustare menu con i piatti del territorio appositamente proposti nel corso delle due serate dai ben 22 ristoranti che hanno aderito all’ evento. Detto che Sarzana Doc è anche una pagina Facebook con tutte le informazioni e che il sindaco Alessio Cavarra e l’ assessore al turismo, commercio e cultura Sara Accorsi si dicono «molto felici per la crescita di questa manifestazione e della partecipazione dei commercianti all’ interno del Csss», Giuseppe Menchelli, vice presidente della Bcc sottolinea con orgoglio «siamo sempre più un istituto che rimette in circolazione nel territorio il denaro, entro fine anno apriremo un’ altra filiale a Sarzana e istituiremo borse di studio per gli studenti più meritevoli. E fieri di fare parte della famiglia di Sarzana Doc».

Da “Il Secolo XIX (ed. La Spezia)”

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