Sigarette elettroniche, verso l’associazione di categoria Confesercenti: “settore sotto attacco fiscale, a rischio 5mila posti di lavoro”

Un settore economico importante, che dà lavoro a più di 5mila persone e che è stato protagonista di uno dei pochi episodi di crescita nella distribuzione commerciale. Ma che adesso è a rischio a causa del vero e proprio attacco fiscale a cui è sottoposto.

Domenica 1 settembre alle ore 10.30, presso la Sala Riunioni della Confesercenti Nazionale a Roma in Via Nazionale 60, si terrà un incontro aperto a tutti i rivenditori e produttori di “sigarette elettroniche”  per procedere alla costituzione di una Associazione di settore aderente a Confesercenti e per tutelare la categoria, oggi fortemente penalizzata dalla entrata in vigore della legge 9 Agosto n. 99.

Il fenomeno dell’uso di tale dispositivo, come è noto, ha conosciuto, di recente, una notevole espansione. Come riferisce il Ministero della Salute, i dati 2013, presentati in occasione della “Giornata mondiale senza tabacco 2013”, rilevano che ben il 10,1% degli italiani intende provarla; mentre sono già 500mila gli utilizzatori regolari di e-cig e ben 1 milione e 600mila quelli occasionali. L’arrivo della maxi-imposta di consumo  – nella misura pari al 58,5 per cento del prezzo di vendita al pubblico – a partire dal primo gennaio del 2014, rischia però di far scomparire prematuramente un’industria che non solo crea lavoro e ricchezza, ma che ha fatto smettere di fumare migliaia di italiani.

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