Sospesa la rata del mutuo ipotecario per i comuni colpiti dall’alluvione dell’8 luglio

L’Inps accorderà, previo accertamento e verifica, la sospensione della rata.

“A causa  delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il giorno 8 luglio 2015, che hanno colpito il territorio dei comuni di Dolo, Pianiga e Mira in provincia di Venezia e di Cortina d’Ampezzo in provincia di Belluno, il Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato l’Ordinanza n. 274 del 30 luglio 2015 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 10 agosto 2015, n. 184”.

Lo comunica l’Inps che spiega: “facendo seguito alla suindicata Ordinanza, l’Istituto informa gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, titolari di mutui ipotecari edilizi e residenti in uno dei comuni individuati dal provvedimento ove insiste l’immobile, oggetto del finanziamento, circa la  possibilità di richiedere la sospensione della rata semestrale con scadenza 31.12.2015”.

“L’art.  11 della citata Ordinanza (rubricato “sospensione dei mutui”) – sottolinea l’Inps –  ha previsto infatti, con riferimento ai comuni di Dolo, Pianiga e Mira in provincia di Venezia e di Cortina d’Ampezzo in provincia di Belluno, che i soggetti ivi residenti “titolari di mutui relativi agli edifici distrutti o resi inagibili anche parzialmente [….], previa presentazione di autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari, fino alla ricostruzione, alla agibilità o alla abitabilità del predetto immobile, e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei medesimi mutui, [….]. L’art. 13, comma 2, del vigente Regolamento per l’erogazione dei mutui ipotecari agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali consente già l’applicazione di un provvedimento di sospensione laddove è previsto “Nel caso di calamità naturali l’INPDAP [id est, ora INPS] si riserva la possibilità di adottare provvedimenti urgenti a favore delle popolazioni residenti nei Comuni colpiti”.

“In conformità alle disposizioni sopra riportate – conclude – e al fine di fornire il massimo sostegno ai territori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici, l’Inps accorderà, previo accertamento e verifica  dei presupposti, la sospensione della rata indicata ai mutuatari che ne faranno specifica richiesta entro il 20 ottobre 2015. Presso le sedi provinciali interessate (Venezia e Belluno) è affissa un’informativa con le istruzioni per presentare la richiesta in argomento”.

Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su email