Terza età e buona salute: un punto d’incontro al mercato di Siena

Dopodomani iniziativa della Federazione Pensionati attività commerciali. Possibile richiedere il “Manuale”, fare segnalazioni ed aderire ad una petizione

Settimana

Una settimana per favorire l’informazione e la conoscenza sugli stili di vita, e le buone abitudini per mantenere le proprie condizioni di benessere durante tutte le stagioni della vita. La promuove da oggi in tutta Italia la Fipac, Federazione Italiana Pensionati Attività commerciali, con cento iniziative in altrettante piazze italiane. Tra queste anche La Lizza a Siena, dove dopodomani mattina (mercoledì 22 aprile) sarà allestito un punto informativo in concomitanza con il mercato settimanale.

E’ lì che i cittadini potranno in particolare richiedere gratuitamente il Manuale della buona Salute, una guida pratica di consigli utili per il benessere della persona, e comunicare il proprio punto di vista su sanità, prestazioni sociali e sul ruolo della terza età nella società italiana contemporanea. “Con questa iniziativa vogliamo contribuire a richiamare chi ci governa sulle esigenze della popolazione anziana, sulle loro condizioni di vita, le preoccupazioni di tutti i giorni – spiega Fosco Tornani, Presidente Fipac per Siena e la Toscana – prestando anche l’orecchio a segnalazioni di disservizi e malasanità. Vogliamo rilanciare la visione del welfare come un investimento sul futuro della società, perché un benessere più condiviso tra le generazioni è una delle migliori premesse per un domani migliore”.

Presso il punto incontro Fipac di mercoledì, chi vorrà potrà anche unirsi ad una petizione rivolta al Governo, contente dieci proposte pratiche: dalla richiesta di assistenza domiciliare infermieristica anche nei giorni festivi alla rimodulazione dei ticket sanitari sulla base dell’ISee. “Stare in buona salute significa anche vivere con serenità: un obiettivo di fatto impossibile per persone che si ritrovano pensioni troppo basse, divorate dall’aumento del costo della vita – aggiunge Tornani – per questo, con l’invio di specifiche cartoline al Presidente del consiglio, chiederemo di estendere ai pensionati con redditi bassi il bonus do 80 euro già erogato ai lavoratori dipendenti. Una questione di giustizia”.

 

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