Torino, scrigni barocchi svelati in occasione della giornata mondiale della guida turistica

Sabato 22 e domenica 23 febbraio le guide turistiche aderenti a Federagit (l’associazione che delle guide e degli accompagnatori turistici aderenti alla Confesercenti) presteranno gratuitamente la loro opera per raccontare, a tutti coloro che vorranno intervenire, i segreti di due splendidi palazzi di norma difficilmente accessibili al grande pubblico: le sale seicentesche del castello del Valentino e palazzo Saluzzo di Paesana. Si tratta di una iniziativa organizzata in occasione della venticinquesima giornata mondiale della guada turistica. “Un week end – spiega Micol Caramello, presidente di Federagit-Confesercenti – per festeggiare e ricordare che la guida turistica è un professionista che quotidianamente valorizza la grande ricchezza del Paese e, trasmettendo la cultura dei luoghi, si fa ambasciatrice del proprio territorio. Purtroppo – aggiunge – anche il nostro settore deve fare i conti con un abusivismo sempre più aggressivo e dilagante. Le due giornate, perciò, vogliono anche essere la testimonianza di capacità professionali che vanno salvaguardate e di un servizio ai cittadini che i troppi improvvisatori abusivi non sono certamente in grado di offrire”. A Torino e provincia le guide turistiche abilitate sono circa 400.

 Ecco il programma

 Si comincia SABATO 22 FEBBRAIO, dalle ore 9 alle ore 15 con la visita guidata gratuita  alla scoperta delle sale auliche seicentesche del castello del Valentino.

Le visite guidate partiranno a cadenza oraria:  9 – 10 – 11 – 12 – 13,30 – 14,30. 

Appuntamento in loco – Ingresso massimo con una guida: 25 persone.

Situato al centro dell’ottocentesco e omonimo polmone verde della città, il castello del Valentino ha conosciuto nei secoli diverse destinazioni d’uso prima di diventare sede dell’odierna facoltà di architettura del politecnico di Torino. Già residenza fluviale extraurbana nel ‘500, conobbe il suo periodo di massimo splendore sotto la duchessa Maria Cristina di Francia, prima reggente dello Stato sabaudo, che lo scelse come palazzo di rappresentanza, ampliandolo secondo il gusto francese e commissionando la ricca decorazione delle sale al piano nobile, fulcro della visita guidata.

Si prosegue DOMENICA 23 FEBBRAIO dalle 14,30 alle 18,30 con la visita guidata gratuita alla scoperta del più imponente palazzo nobiliare settecentesco della città: palazzo Saluzzo di Paesana.

Le visite guidate partiranno a cadenza oraria: 14,30-15,30-16,30-17,30-18,30 e comprenderanno la visita del palazzo e dell’appartamento padronale.

Appuntamento in via della Consolata 1 bis nell’atrio d’onore del palazzo.

ll palazzo Saluzzo di Paesana fu realizzato dall’architetto Gian Giacomo Plantery fra il 1715 e il 1722 per il conte Baldassarre Saluzzo di Paesana ed è il più vasto e articolato palazzo nobiliare della città. In esso sono combinate esigenze di decoro, funzioni di rappresentanza e sfruttamento razionale delle parti d’affitto. Il palazzo si affaccia su un grande cortile d’onore dove tutti gli elementi canonici vengono raddoppiati: doppio accesso, due scaloni d’onore, due loggiati contrapposti.  L’appartamento padronale dei Saluzzo, che conserva ancora oggi arredi e decori settecenteschi tra cui spiccano le volte affrescate e le sovrapporte di Domenico Guidobono, è oggi una residenza privata. In questa occasione sarà anche possibile visitare la mostra di richiamo internazionale ospitata all’interno dell’appartamento, The Trouble With Angels di Ray Caesar.

Per entrambi gli appuntamenti,

prenotazione obbligatoria all’indirizzo [email protected] 

 

 

 

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