Bari, la prima edizione di Buy Puglia

250 buyers da tutto il mondo, la borsa diventerà un appuntamento fisso

Bari ha accolto la prima edizione di Buy Puglia – Meeting & Travel Experience, organizzata dall’ Agenzia Regionale del Turismo, Pugliapromozione e dall’ assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, che dal 16 al 23 ottobre ha permesso a buyer internazionali di conoscere l’ offerta turistica pugliese. L’ evento internazionale di Business Meeting ha offerto l’ opportunità al sistema delle imprese pugliesi di presentare la propria offerta a un selezionato gruppo di operatori esteri, provenienti dai principali mercati europei ed extraeuropei. Si tratta di un appuntamento nuovo, un numero zero destinato a diventare una vera e propria Borsa del Turismo Pugliese che potrebbe diventare dal 2014 un appuntamento addirittura semestrale. I 159 buyers provenienti da 28 Paesi europei ed extraeuropei hanno incontrato al Buy Puglia 2013 oltre 110 operatori turistici pugliesi pronti a presentare la propria offerta turistica per un matching importante. In cima alla classifica dei partecipanti stranieri ci sono stati i tedeschi con il 13%; la Germania di fatto rappresenta più del 29% del turismo straniero presente in Puglia. In seconda posizione i buyer provenienti dal Brasile: cresce l’ interesse di questo mercato verso la Puglia, in particolare per quanto riguarda il segmento turistico della spiritualità. Buona la presenza dei buyer provenienti dagli Stati Uniti ma anche dai Paesi dell’ area Bric (Brasile, Russia, India e Cina), dal Regno Unito e dalla Olanda. Il Buy Puglia nasce anche dall’ esigenza di stimolare la domanda internazionale da Paesi come Canada, India, Israele e di incrementare la notorietà della Puglia in Paesi come Spagna, Polonia, Lettonia, direttamente collegati agli scali aeroportuali pugliesi. Al Business Meeting del 21 ottobre l’ agenda di incontri di ogni operatore pugliese è stata organizzata sulla base delle indicazioni espresse da buyer e seller al momento dell’ accreditamento, per garantire che l’ incontro e la contrattazione si svolgessero sulla base di un reale e reciproco interesse. Pugliapromozione ha effettuato anche un’ indagine tra i buyers, riscontrando che più del 40% ha dichiarato interesse nella destinazione Puglia perché offre un prodotto differente rispetto agli itinerari italiani classici, e in particolare hanno dichiarato di aver scelto la Puglia per lo splendido paesaggio, l’ eccellente enogastronomia, l’ architettura unica e variegata e per il perfetto mix tra antiche tradizioni e lo stile di vita moderno. Gli operatori stranieri hanno deciso di partecipare al Buy Puglia principalmente per incontrare e avere scambi commerciali con Incoming Tour Operator (32%), l’ Agenzia regionale del turismo Pugliapromozione (25%) e i Consorzi turistici della regione (19%). Sono stati interessati, in particolare, alla creazione di reti e partenariati con agenzie che offrono servizi e itinerari turistici legati a: Food and Wine (21%), Guide Turistiche (16%), Spa e percorsi wellness (14%). I buyers hanno mostrato particolare attenzione verso l’ offerta di hotel a 3, 4 e 5 stelle (29%), antiche dimore storiche destinate alla ricettività (22%) e masserie (14%). Riguardo ai prodotti turistici, Arte & Cultura ed Enogastronomia sono i più ricercati (entrambi al 20%), seguiti dal Balneare (18%) e da Natura e Sport (14%). I tour operator internazionali che hanno partecipato alla manifestazione non hanno ancora la Puglia in catalogo; fra le motivazioni della loro partecipazione alla Borsa pugliese hanno indicato la curiosità per la storia, il paesaggio e l’ ospitalità della gente di Puglia che fanno ritenere che questa meta, ancora piuttosto inconsueta e sconosciuta in alcuni Paesi, possa essere promossa con successo. Al di là degli incontri tra domanda e offerta, gli organizzatori di Buy Puglia hanno promosso anche un giro turistico secondo specifici itinerari: Puglia autentica ed esclusiva, Puglia spirituale (nel Gargano e nella Daunia), Puglia d’ arte, Puglia divertente, Puglia attiva. Si è fatta largo anche la domanda verso il segmento Sport e Natura, uno dei principali attrattori turistici della Puglia, sempre più presente nei circuiti internazionali del cicloturismo e del turismo attivo. Tutta la regione permette di vivere esperienze indimenticabili in questi ambiti. I viaggiatori leasure di tutto il mondo cercano proprio questo: cose da ricordare, fotografare, postare, raccontare. Intorno a Buy Puglia 2013 si è realizzata una proficua sinergia con Aeroporti di Puglia e le compagnie che volano sulla Puglia, le organizzazioni di categoria come Confcommercio, Confindustria Turismo, Assoturismo, Confesercenti e si è creata una rete con i Gal (gruppi di azione locale) pugliesi, coordinati dal Gal Meridaunia, che hanno supportato l’ iniziativa. In particolare i Gal hanno collaborato con Pugliapromozione nell’ organizzazione degli itinerari della Travel Experience di Buy Puglia 2013 con un contributo per le iniziative e gli eventi enogastronomici o che riguardano l’ artigianato e l’ intrattenimento in modo da garantire il connotato di autenticità dei vari territori che i buyer internazionali hanno avuto modo di visitare. Sempre durante il Buy Puglia si è svolta An Apulian Journey , missione incoming di giornalisti provenienti dalla Russia, un progetto di promozione delle eccellenze pugliesi che ha permesso agli ospiti di fare due itinerari, Moda/turismo e Agroalimentare/turismo e quindi di vedere la Puglia turistica e la Puglia che produce. La vivacità della domanda straniera ha fatto registrare un’ importante crescita di flussi turistici su tutto il territorio regionale. Nel 2011 la Puglia ha registrato più di 540 mila arrivi dall’ estero e 2,1 milioni di presenze con un incremento del 17% (in valori assoluti 81 mila arrivi e 321 mila presenze circa in più rispetto all’ anno precedente) consolidando il processo di internazionalizzazione avviato negli ultimi anni. Un ottimo risultato confermato anche nel 2012 quando la Puglia è riuscita a riposizionarsi positivamente sui mercati stranieri con un aumento degli arrivi e delle presenze internazionali del 7% e del 5% (su un totale di 3,2milioni di arrivi e 13,2milioni di presenze).

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