Turismo: i ‘senior’ in viaggio valgono 19,5 miliardi, l’1,25% del Pil

Dati dell’Osservatorio Europcar-Doxa sulle vacanze over 60

anziani_al_mareFa vacanze più frequenti e più lunghe, guarda con grande interesse a città d’arte e appuntamenti culturali, pone molta attenzione a servizi specifici e personalizzati e non disdegna il lusso. È questo l’identikit del turista senior, così come emerge dalla decima indagine dell’Osservatorio Europcar sulle vacanze degli italiani, che quest’anno analizza con Doxa gli stili di vacanza della popolazione d’età compresa tra i 60 e i 79 anni.

Si tratta di una fascia composta da 12,5 milioni di italiani, molto differenziata: ci sono quelli ancora in attività, i pensionati con la minima (50%) e quanti (30%) possono contare su un reddito più alto e di conseguenza permettersi vacanze molto più articolate. Non a caso il 20% degli intervistati prevede di concedersi una vacanza di lusso o di tenere comportamenti che associa al lusso, un dato decisamente superiore alla media nazionale che di norma non va oltre il 10% del totale.

A definire il turista over 60 ci sono una maggiore disponibilità di tempo, una buona capacità di spesa e una qualità della vita, anche per i progressi in campo medico, nettamente migliorata. Un popolo in movimento che vale, secondo le stime più prudenti, almeno 19,5 mld di euro, 1,25 % di Pil, che diventano 35 mld di euro, 2,25% di Pil con l’indotto , e che dovrebbe spronare l’industria italiana delle vacanze a predisporre servizi adeguati a queste diverse esigenze. A cominciare dall’assistenza sanitaria in viaggio e a destinazione che, con un voto di 8,6 su 10, è considerata molto importante dagli intervistati.

L’Osservatorio Europcar 2014 prende in considerazione l’intero arco dell’anno e non solo i mesi di luglio e agosto. Quasi la metà (47%) del campione preso in considerazione ha fatto, farà o pensa di fare una vacanza nel 2014 ma di questi ben il 44% non solo in estate, mentre un 10% sicuramente non in estate. Il senior fa vacanze più lunghe rispetto all’italiano medio (in estate 17,5 vs 10 giorni secondo l’Osservatorio Europcar) in netta controtendenza rispetto alla congiuntura di crisi che ha continuato ad accorciarle nell’intero anno (ISTAT 3 giorni media/anno).

La crisi sembra toccare meno i senior non tanto per la vacanza estiva di una-due settimane (65%) o di tre settimane-due mesi (25%) ma per la propensione a prendersi altri giorni durante l’anno (nel 68% dei casi). Questi dati mostrano un mercato potenziale di long stayers, turisti di lunga durata fuori stagione, che interpella le destinazioni italiane non ancora attrezzate – nonostante gli incentivi messi in campo dalla Ue – a rispondere a una domanda che ha esigenze specifiche di alloggio, servizi di intrattenimento e assistenza.

Ma dove vanno, per fare cosa, con quali esigenze gli over 60 in vacanza? Il mare è il fuoriclasse dell’estate con il 64% delle preferenze (67% per l’italiano medio) ma la montagna sale significativamente nelle preferenze (21% vs il 14% della media nazionale) e si mantiene pressoché stabile durante tutto l’anno. A fare la differenza sono però le città d’arte che raggiungono picchi significativi da gennaio a giugno (29%) e soprattutto tra ottobre e dicembre (35%). Visitare musei e monumenti occupa il 64% delle attività dei senior in vacanza, davanti a escursioni (44%), passioni personali (32%), enogastronomia (26%), terme e benessere (23%), attività sportive (16%).

Ne consegue un quadro delle destinazioni che ha delle caratteristiche tutte particolari: durante l’estate solo il 15% degli intervistati decide di andare all’estero, mentre il restante sceglie l’Italia e si rivela prudente (74% va in posti già noti). Diverso quello che succede negli altri periodi dell’anno: l’estero sale al 34% in autunno e al 32% in inverno-primavera. Gli interessi culturali sono una chiave di lettura per capire come, anche d’estate, la Toscana sia la regione più richiesta (12%) seguita dal Trentino-Alto Adige (10%), dalla Campania (9%), dalla Liguria e dalla Puglia (8%), che perde il primato nazionale che detiene da tre anni e confermato anche nel 2014. All’estero si va in Francia (24%) e Grecia (14%) mentre la Spagna, favoritissima nel dato generale, è scelta, solo dal 4% del target.

Gli italiani amano le quattroruote a tutte le età: dunque anche i senior indicano l’auto come mezzo preferito per le proprie vacanze, con il 74% (vs il 65% del dato nazionale), rispetto all’aereo (13% vs il 21%) e al treno (10%). E chi la lascia a casa si rivolge all’autonoleggio: il 13% degli intervistati ha dichiarato che sicuramente o probabilmente ne farà uso, attirato dalla possibilità di avere a disposizione un modello adatto alle caratteristiche della vacanza e sempre affidabile.

Per quanto riguarda l’organizzazione della vacanza, 2 turisti senior su 10 fanno vacanze a cura di enti, cral o associazioni mentre il 49% progetta il proprio viaggio in modo autonomo, (usando prevalentemente il web) come emerge anche da altre ricerche internazionali. Un dato interessante riguarda le crociere, che coprono il 90% della voce tour – scelta dai senior per il 3% in estate, 6% in primavera e 9% in autunno – ovvero il 40% della domanda crocieristica

italiana.

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