Turismo organizzato unito per indennizzi e ripartenza, il ministro Garavaglia risponde alle domande del settore

ASSOVIAGGI Confesercenti, AIDiT Federturismo Confindustria, ASTOI Confindustria Viaggi, FIAVET e FTO-Federazione Turismo Organizzato Confcommercio hanno organizzato un incontro pubblico con il Ministro del turismo Massimo Garavaglia

Durante l’evento trasmesso in diretta sui canali social delle associazioni, al quale hanno partecipato migliaia di operatori con oltre 10.000 visualizzazioni, i Presidenti Ivana Jelinic, Pier Ezhaya, Franco Gattinoni, Domenico Pellegrino e Gianni Rebecchi hanno chiesto al Ministro un aggiornamento sulle varie attività in corso in termini di indennizzi economici e ripartenza.

A fronte della necessità di avere urgenti riscontri e maggiori certezze sulle tempistiche dei pagamenti, il Ministro, scusandosi per i ritardi accumulati, ha dichiarato che i bonifici per contributi approvati e assegnati dal decreto MiBACT, verranno attivati entro 10 giorni. Il Ministro ha inoltre annunciato che sta per emettere un nuovo decreto ministeriale per utilizzare le risorse residue non ancora assegnate, per dare una prima e tempestiva risposta al tema della copertura delle perdite subite da agosto 2020 in poi, con criteri più equi, che tengano conto delle imprese turistiche escluse dai ristori, tra cui quelle di nuova apertura, e del mix di fatturato intermediazione/organizzazione.

La filiera del turismo organizzato prevede una perdita di 6 miliardi di fatturato anche nel primo semestre 2021. Il Ministro, oltre a evidenziare come l’obiettivo principale sia quello di far tornare a fatturare la filiera, ha fornito alcune anticipazioni sul nuovo decreto Sostegni bis.

E’ stato affrontato il problema della prossima scadenza dei voucher, in merito al quale il Ministro ha detto di voler individuare una soluzione per cui la proroga di sei mesi potrebbe essere un’ipotesi percorribile. Per le associazioni questa soluzione deve essere però accompagnata da incentivi per il loro utilizzo, come ad esempio un credito di imposta per il consumatore.

Riguardo le recenti dichiarazioni del Ministro per l’utilizzo in agenzia del bonus vacanze, le associazioni hanno evidenziato le attuali criticità relative alla complessità di utilizzo per il consumatore e del credito di imposta per le imprese.

“Una prima volta significativa che ci ha visto tutti insieme per il bene della filiera del turismo organizzato. – per Domenico Pellegrino – Presidente di Aidit – Apprezziamo la concretezza e trasparenza espressa dal Ministro. Riteniamo indispensabile proseguire con il lavoro congiunto che porti all’adozione di provvedimenti mirati e dedicati per le nostre imprese”.

“Il Ministro ha anticipato che nel decreto sostegni bis saranno introdotti nuovi parametri per la determinazione dei contributi, come ad esempio costi fissi, perdite e fatturato per i settori con cali più significativi. commenta Gianni Rebecchi – Presidente di Assoviaggi – E’ importante che nel nuovo decreto sostegni siano previste adeguate risorse per far fronte alle ingenti perdite che le imprese stanno registrando anche nel 2021. Il nostro comparto è il più colpito di tutti da questa pandemia”.

“Ora siamo fermi e le nostre imprese necessitano di programmazione per ripartire – afferma Pier Ezhaya – Presidente di Astoi – Quindi apprezziamo il principio espresso dal Ministro di voler riconoscere una indennità per le imprese che, a fronte delle restrizioni adottate, sono impossibilitate a poter svolgere la propria attività. Ma noi vogliamo tornare a lavorare e riteniamo che la strada dei corridoi turistici con adeguati protocolli di sicurezza sia perseguibile e che debba essere concretizzata con una pianificazione condivisa e puntuale”.

“Apprezzabile la dichiarazione che le risorse avanzate dal bonus vacanze saranno reinvestite nel turismo – prosegue Ivana Jelinic – Presidente di Fiavet– e confidiamo che questa volta venga valorizzato il contributo che le agenzie di viaggi possono dare grazie alla loro capillarità sul territorio e alla relazione con il viaggiatore”.

“E’ un primo passo positivo ma il lavoro da fare è ancora tanto. Abbiamo voluto condividere direttamente con le imprese della filiera – conclude Franco Gattinoni. Presidente di Fto – informazioni aggiornate sui principali argomenti di rilievo per la nostra categoria. Ringraziamo il Ministro e il suo staff per questa opportunità di confronto e per aver testimoniato in prima persona di voler continuare a lavorare con le nostre associazioni.”

 

 

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