Una password contro le burocrazie: arriva ItaliaLogin, la piattaforma web per servizi e scadenze

Il Piano del Governo: un mega-sito da cui pagare multe, iscrivere figli a scuola e prenotare servizi sanitari. Ogni cittadino avrà il suo codice

Un enorme social network dell’amministrazione pubblica,  piattaforma unica da cui pagare le multe, il bollo dell’automobile, iscrivere i figli a scuola o prenotare una visita in ospedale. È l’obiettivo di ItaliaLogin, piano del governo e dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Ne parla oggi il Corriere della Sera in un articolo a firma di Martina Pennisi e Massimo Sideri:

“Dopo l’approvazione del piano per la banda ultra larga si tratta del secondo passo verso la digitalizzazione del Paese. Anzi, le due mosse sono complementari: da una parte ci si prefigge di raggiungere entro il 2020 il 100% della popolazione con una velocità di 30 Megabyte per secondo e tra il 50 e l’85% con i 100 Mbps, andando a coinvolgere così quel 34% che non si è mai connesso. Dall’altra, con il progetto realizzato dal consigliere per l’innovazione del presidente del Consiglio Paolo Barberis, si prova a ripensare il rapporto digitale con enti pubblici e privati all’insegna di semplicità e fruizione dallo smartphone”.

Gli utenti-cittadini avranno a disposizione una password unica che dovrebbe rendere meno difficile la loro vita. Attualmente infatti sono più di 240 i siti attivi che fanno capo alla presidenza del Consiglio, 50mila quelli della pa e 100mila i servizi online complessivi. Spiega ancora il  Corriere:

“ItaliaLogin proverà ad affrontare il problema partendo dall’identità digitale unica, introdotta nel 2013 dal Governo Letta e ripresa lo scorso dicembre da un decreto dell’Esecutivo Renzi. Si tratta delle credenziali di accesso personali che i cittadini potranno chiedere dal prossimo giugno alle realtà private abilitate ad agire come autenticatori. Telecom Italia e Poste Italiane stanno facendo i primi test. Una volta ottenute ed entrati in login.Italia.it si avrà accesso alle applicazioni per compiere operazioni come il pagamento delle tasse universitarie o l’abbonamento ai mezzi pubblici con gli stessi gesti con cui apriamo l’app del calendario sul telefonino”.

 

 

 

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Le prime applicazioni di ItaliaLogin dovrebbe essere pronte già in autunno. E si prevede saranno al completo nel giro di tre anni. Anche altri siti potranno rendere più semplice la vita ai loro visitatori, soprattutto se intenzionati a fare acquisti. Oltre alla password la sicurezza verrà migliorata da altri autenticatori, come una chiavetta come quelle utilizzate per i servizi bancari e codici inviati sullo smartphone.

 

(Foto di copertina da archivio LaPresse. Credit: AP Photo / Damian Dovarganes, File)

 

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