Confesercenti Alto Adige: gli agenti di commercio incontrano la Console Commerciale d’Austria

L’Italia rappresenta un importante partner commerciale per l’Austria e si posiziona al secondo posto

Gudrun Hager e Andrea Kubista, Console e Viceconsole Commerciale d’Austria, hanno accolto l’invito della Confesercenti dell’Alto Adige e si sono incontrate nei giorni scorsi, presso la sede della confederazione altoatesina a Bolzano, con il Presidente Provinciale dell’Associazione Federico Tibaldo, Monika Walch e Claudia Masera della Fiarc (Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio della Confesercenti). Il cordiale scambio di vedute tra i presenti si è concentrato su un mercato dove sempre maggiore è la spinta verso la globalizzazione e dove ci sarà sempre maggiore richiesta di intermediari del commercio “internazionali”.

L’Italia rappresenta un importante partner commerciale per l’Austria e si posiziona al secondo posto. Nel 2016 le esportazioni verso il nostro paese ammontavano a circa 8 miliardi di Euro. In questo scenario è fondamentale il ruolo che possono assumere gli agenti di commercio di intermediazione efficace tra domanda offerta del mercato.

Infatti gli agenti e rappresentanti di commercio sono protagonisti importanti non solo per l’economia del nostro Paese ma contribuiscono in modo concreto all’interscambio sopra descritto, promuovendo nel contempo l’interesse economico dell’Austria e dell’Italia.

Molto sensibile la Console a promuovere incontri tra le imprese austriache e i nostri agenti, auspica che il programma di collaborazione collaudato da anni a Bolzano con le associazioni degli agenti e rappresentanti di commercio duri a lungo e porti sempre più benefici economici ai due Paesi.

L’innovativo laboratorio d’incontri che avvengono ogni anno presso la Camera di Commercio, tra le aziende austriache e gli agenti altoatesini che hanno l’obiettivo di concretizzare la sottoscrizione di contratti di collaborazione per i nostri agenti, è un passo importante sul piano del coordinamento transnazionale in tema di economia, e l’Alto Adige con le sue peculiarità economiche e linguistiche fa la differenza.

Pin It