A Roma convegno su “Le nuove sfide del turismo italiano”

L’intervento del presidente di Assoturismo Messina all’iniziativa promossa dall’Osservatorio parlamentare per il turismo

La sfida del turismo italiano è essenzialmente una: considerare il turismo come comparto. Fino ad oggi, il turismo è stato considerato al traino dei servizi, o del commercio, ma mai come comparto economico a tutti gli effetti. Solo con questa prospettiva possiamo articolare un disegno legislativo complessivo perché finora abbiamo solo assistito a interventi spot e provvedimenti di urgenza”.

Così il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina intervenendo al Convegno ‘Le nuove sfide del turismo italiano’, organizzato in Senato dall’Osservatorio parlamentare per il Turismo e a cui hanno partecipato Gianfranco Battisti, Presidente Federturismo Confindustria; Luca Patanè, Presidente Confturismo Confcommercio; Giorgio Palmucci, Presidente ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo; Mauro Febbo, Coordinatore Commissione Turismo e Industria Alberghiera Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

“Emerge un dato – ha continuato Messina – è come se ci fosse un disegno preciso per tenere l’Italia divisa. Non si intravede una progettualità organica per migliorare ad esempio le infrastrutture. Il Governo ci deve credere e investire, ad esempio in ENIT, per la promozione unitaria del territorio italiano”.

“Nel 2019 – ha concluso il presidente di Assoturismo – assisteremo probabilmente ad un calo delle presenze, dopo i record degli ultimi anni. Il comparto turistico non può aspettare tutto questo tempo per vedere dei provvedimenti. Non possiamo aspettare tempo perché il turismo tempo non ne ha. Con il Ministro Centinaio c’è comunione di intenti ma appare necessario più che mai agire”.

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