Accessi ZTL, le imprese chiedono al MIT regole certe e l’approvazione del decreto sui massimali tariffari

ZTL

Confesercenti, Confindustria, Confartigianato e Confcommercio scrivono al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini: “L’impatto sul settore supera i 100 milioni di euro l’anno, è un freno allo sviluppo delle attività”.

Un sistema di pagamento per l’accesso alle ZTL urbane di autobus e mezzi di trasporto merci più strutturato, proporzionato e coordinato attraverso una rapida approvazione ed emanazione del decreto MIT sui massimali tariffari di accesso ai centri urbani. Questa, in sintesi, la richiesta di Confindustria, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti contenuta in una lettera congiunta recentemente inviata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

Oggi sono circa 50 – si legge nella lettera – le amministrazioni comunali che hanno istituito ZTL tariffate e definito meccanismi più o meno onerosi di prelievo a carico di autobus e mezzi per il trasporto merci, declinati secondo schemi applicativi diversi e soggetti a modifiche frequenti, attuate il più delle volte senza preavviso e poco conciliabili con le esigenze di pianificazione dei servizi di trasporto e di organizzazione dei flussi turistici. I comuni interessati – sottolineano le quattro Organizzazioni – sono di varie dimensioni e rilievo economico, in molti casi di forte richiamo turistico, e il sistema tariffario non risparmia neppure il trasporto pubblico di linea. L’impatto sull’intero settore supera i 100 milioni di euro annui, con un’incidenza sui bilanci delle imprese che sfiora il 5% dei costi aziendali complessivi. Un aggravio non solo economico ma anche amministrativo, incidendo sull’organizzazione e programmazione dell’attività stessa delle imprese di trasporto, e che non ha eguali in altri Paesi europei.

Questo – secondo le Organizzazioni – rappresenta un freno allo sviluppo delle attività. Lo strumento normativo per imprimere una svolta ed individuare un sistema condiviso di prelievo esiste e attende da oltre tre anni di essere attuato. Per questo motivo occorre una rapida approvazione ed emanazione del decreto ministeriale sulle tariffe massime per l’accesso dei veicoli alle ZTL urbane, previsto dalla riforma del Codice della Strada del 2022. È fondamentale per giungere ad un sistema unitario, equo e razionale di tariffazione degli accessi ai centri urbani, per il trasporto delle persone e delle merci, capace di contemperare le esigenze di amministrazioni comunali, cittadini, turisti, viaggiatori e imprese.

 

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