Bce: “Da rischi geopolitici timori per crescita e fiducia”

In Italia impatto crisi su occupazione più pesante

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“I rischi per la ripresa dell’Eurozona, che comunque dovrebbe proseguire anche grazie alle politiche della Bce ed al risanamento dei conti pubblici, rimangono orientati al ribasso e sono connessi in particolare alle maggiori incertezze riguardo all’evoluzione dell’economia mondiale, nonché a rischi geopolitici di ampia portata. Rischi potenzialmente in grado di influire sulla crescita mondiale e sulla domanda esterna di export, nonché sulla fiducia”. E’ quanto si legge nel bollettino mensile della Bce riferendosi al periodo compreso tra il secondo trimestre 2013 e il primo trimestre 2015.
“In Italia la crisi ha esercitato un impatto avverso ben più persistente sull’occupazione complessiva, che è rimasta pressoché invariata, in controtendenza rispetto all’insieme dell’area dell’euro e alle sue economie più piccole”.

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