Bce, prospettive economiche incerte e legate a intensità shock energetico

incerte

Rischi al ribasso sulla crescita e al rialzo sull’inflazione

Le prospettive per l’economia dell’area euro “Restano incerte, con rischi al rialzo per l’inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica. Le piene implicazioni della guerra per l’inflazione e la crescita di medio termine dipenderanno dall’intensità e dalla durata dello shock sui prezzi dell’energia, nonché dall’ampiezza dei suoi effetti indiretti e di secondo livello”.

Lo scrive la Bce nel bollettino economico.

La Banca centrale ricorda le staff projections pubblicate all’ultimo Consiglio direttivo, con uno scenario di base delle proiezioni macroeconomiche di giugno 2026 secondo cui l’inflazione dovrebbe attestarsi in media al 3% nel 2026, al 2,3% nel 2027 e al 2% nel 2028.

Per l’inflazione al netto di energia e alimentari, lo scenario di base prevede una media del 2,5% nel 2026 e nel 2027, e del 2,2% nel 2028.

Sempre nello scenario di base, la crescita economica si attesta in media allo 0,8% nel 2026, all’1,2% nel 2027 e all’1,5% nel 2028, con una revisione al ribasso per il 2026 e il 2027 che riflette un impatto più marcato della guerra sui mercati delle materie prime, sui redditi reali e sulla fiducia.

 

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