Busto Arsizio, benzinai: la solidarietà di Fabio Bertagnini al collega ferito da due malviventi

«Episodio sconcertante, stato e compagnie petrolifere devono farsi carico della sicurezza nostra, dei dipendenti e dei clienti»

È ancora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Legnano Marco Lepri, il 40enne benzinaio di Busto Arsizio ferito venerdì notte con tre colpi di pistola da due malviventi in un tentativo di rapina. Fabio Bertagnini, presidente di Faib Confesercenti Genova, esprime solidarietà al proprio collega parlando di un «episodio sconcertante» e augurandosi «che Marco ce la faccia, siamo vicini alla sua famiglia e a tutti i benzinai della zona».

Prosegue Bertagnini: «Ancora una volta, la cronaca ci mette di fronte ad un tema centrale per la categoria, quello della sicurezza. Quanto, della refurtiva oggetto della rapina, era di proprietà del gestore? Un’inezia. E quanto, invece, finisce direttamente nelle casse dello stato e delle compagnie? La realtà, infatti, è che noi benzinai facciamo da portavalori per l’erario, per le società petrolifere e i retisti, rischiando direttamente la vita e senza ricevere per questo alcuna forma di indennità. La questione deve essere affrontata una volta per tutte, perché non siamo più disposti a giocarci l’esistenza ogni giorno in questo modo. Bisogna che stato e compagnie si facciano carico dei costi per la sicurezza nostra, dei dipendenti e, naturalmente, dei clienti».

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