Carwash, nasce il coordinamento Assolavaggisti Confesercenti. Vivoli: “a fianco delle imprese per far crescere il settore e combattere l’abusivismo”

autolavaggio

 

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Con quasi 13mila impianti diffusi su tutto il territorio nazionale ed un miliardo di euro di fatturato all’anno, l’autolavaggio è un settore di grande importanza economica, ma che ancora oggi sconta un marcato deficit sotto il profilo della rappresentanza. Per questo, Confesercenti ha lanciato oggi il Coordinamento Autolavaggisti Confesercenti, un riferimento organizzativo e sindacale che si affiancherà alle imprese per raccoglierne le istanze e portarle ai tavoli decisionali, amministrativi e istituzionali.

“Le categorie economiche – spiega Martino Landi, presiedendo l’Assemblea Costitutiva, che ha avuto luogo oggi a Roma- hanno bisogno di punti di riferimento, di confronto, di assistenza, di servizi. Il Coordinamento Autolavaggisti nasce proprio dall’esigenza di essere al fianco delle imprese in un momento difficile: la crisi non ha mancato di far sentire i suoi effetti anche in questo settore, causando una contrazione della domanda del 30% circa. A questo si aggiunge un generale aumento dell’incidenza della componente costi, dall’energia al fisco, aggravato dalla concorrenza sleale e dagli abusivi, vera piaga del comparto”.

“La capacità di rappresentanza di Confesercenti si allarga, è un fatto positivo”, conclude Massimo Vivoli, Presidente Confesercenti. “Il Coordinamento Autolavaggisti risponderà alle istanze condivise degli operatori mettendo a disposizione il know how e la struttura di Confesercenti, puntando sul sostegno di uffici tecnici dedicati, ma anche sui servizi per risolvere le problematiche gestionali, sulle convenzioni per attenuare le voci di costo e, soprattutto, sulla formazione continua. Uno dei nostri obiettivi principali è infatti accompagnare gli imprenditori del comparto in un percorso di crescita della professionalizzazione: l’abusivismo e la professionalità sono due temi dell’agenda che saranno al centro dell’attività di questo coordinamento”.

 

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