Certificazione tipo e Comunicazione Unica, le novità ed i modelli da scaricare

La circolare dell’Ufficio Legislativo Confesercenti

Comunicazione-UnicaSi informa in merito all’oggetto che il Ministero dello sviluppo economico, con Decreto 24 giugno 2016 pubblicato su GU n.171 del 23-7-16, ha introdotto alcune modificazioni ai vigenti Modelli di certificato tipo inerenti l’Ufficio del Registro delle imprese ex art. 2188 Cod. Civ., istituito come è noto presso le Camere di Commercio ai sensi dell’art. 8 Legge n. 580/1993 e ss. (Riordino CCIAA).

Tale modulistica camerale, relativa alla documentazione concernente le attività imprenditoriali, era stata approvata da ultimo a cura del medesimo dicastero con DM 18 settembre 2014 emanato a norma dell’art. 24 DPR n. 581/1995 e ss. (Regolamento attuativo art. 8 L580/93).

A tal proposito, è appena il caso di ricordare che l’art. 2 comma 1 lett. d) citato DPR 581/95 attribuisce tra l’altro al predetto Ufficio camerale la funzione rilasciare – anche per corrispondenza e per via telematica – certificati di iscrizione o di annotazione nel Registro delle imprese, oppure certificati attestanti il deposito di atti a tal fine richiesti o la mancanza di iscrizione.

Si rammenta altresì che il richiamato decreto ministeriale di due anni or sono contiene – oltre ai Modelli di certificato tipo – anche il modulo per il rilascio di certificati camerali in lingua inglese, nonché l’adozione del modello di ricevuta per accettazione della Comunicazione Unica per  la nascita dell’impresa di cui all’art. 9 comma 3 del DL n. 7/2007 e ss. (Misure urgenti per la concorrenza).

In particolare, la ratio del nuovo DM 24 giugno 2016 risiede nella sola esigenza di adeguare i Modelli di certificato tipo di cui al precedente DM 18 settembre 2014 alle seguenti disposizioni legislative:

  • art. 4 DL n. 3/2015 e ss. (Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti), recante la previsione della figura delle Piccole e Medie Imprese innovative;
  • commi da 376 a 382 Legge n. 208/2015 (Stabilità ’16), disciplinanti l’istituto della “società benefit” le cui finalità dovranno essere esplicitamente indicate nello statuto all’oggetto sociale;
  • decreto del medesimo Ministero dello sviluppo economico 17 febbraio 2016 (Modalità di redazione degli atti costitutivi Srl start-up innovative), in attuazione di quanto previsto al comma 10-bis del sopra citato art. 4 DL 3/15 e ss..

Scarica il testo dei quattro Modelli di certificato tipo e del Modello di comunicazione unica approvati con il DM 24 giugno 2016

 

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