Cipreg, rendimento minimo al +2,59%, mentre crollano quelli dei Titoli di Stato. Si conferma la convenienza ad aderire al “Centro italiano per la Previdenza dei Gestori Distributori di Carburanti”. Tassi di interesse più alti e garantiti

cipregAnche per il 2016 la gestione del Cipreg – in linea con il passato – ha assicurato ai gestori aderenti un rendimento tangibilmente superiore, che non ha paragoni rispetto a quello garantito dai BOT a 12 mesi e dei BTP a 10 anni.
I Titoli di Stato infatti per la prima volta hanno riconosciuto un rendimento negativo. I gestori, dunque, che non hanno aderito alle polizze messe a disposizione dal Cipreg si troveranno un capitale rivalutato inferiore a quello maturato.
Il dato deve far riflettere sulla validità del sistema di tutela attivato dalle Associazioni di Categoria, Faib, Fegica e Figisc, dalle Compagnie petrolifere e da Assopetroli e Consorzio Grandi Reti per il riconoscimento a favore dei gestori di impianti di distribuzione di carburante, di un capitale corrispondente al “bonus di fine gestione” previsto dagli Accordi Collettivi Nazionali, che generalmente intervengono ad ogni rinnovo con allineamenti al costo della vita.
Il rendimento dei gestori aderenti alle polizze Cipreg appare nettamente superiore a qualsiasi altro investimento in capitali garantiti e certamente superiore a quello riconosciuto ai gestori non iscritti al Cipreg.
Come si evidenzia anche dalle tabelle sotto riportate, confrontando la media ponderata dei rendimenti dei Bot 12 mesi con quella del Cipreg, negli ultimi 4 anni abbiamo i Bot allo 0,35% contro il rendimento Cipreg al 2,97%.
Per garantire questi risultati il Cipreg opera allo scopo di stipulare con primarie Compagnie di Assicurazioni le migliori condizioni di rendimento e la verifica della correttezza e della puntualità dei versamenti effettuati dalle Società Concessionarie al Pool di Assicurazioni prescelto.
I dati riportati nella tabella fornita dal Pool di Compagnie Assicuratrici mostrano chiaramente la serie storica dei rendimenti di cui godono gli iscritti al Cipreg rispetto al dato medio di quelli riconosciuti dai Titoli di Stato assunti a punto di riferimento in base alla rilevazione ufficiale effettuata dal Ministero dell’Economia che fissa per l’anno passato un rendimento medio ponderato dei BOT a 12 mesi NEGATIVO, pari a – 0,14%.
I Gestori, dunque, possono da soli cogliere il vantaggio di aderire al Cipreg piuttosto che lasciare il Bonus di fine gestione presso le Compagnie petrolifere o i retisti: oltre infatti al maggior rendimento che abbiamo appena evidenziato, le somme accantonate presso il Cipreg, e non quelle lasciate alle Compagnie petrolifere e ai retisti, hanno il privilegio di essere insequestrabili e impignorabili, e sono  gestite in gestioni separate: questo significa che il capitale investito da parte del pool di Assicurazioni che operano con il Cipreg rimane in capo all’intestatario della polizza, ossia il gestore, e pertanto se anche l’Assicurazione fallisse, il capitale rimarrebbe salvo per i gestori.

Leggi la tabella dei rendimenti a confronto fra titoli di stato e Cipreg

I rendimenti ottenuti
gli investimenti effettuati dalle Compagnie assicuratrici nelle loro “Gestioni speciali assicurative” hanno consentito di ottenere i seguenti rendimenti

anno

bot 12 mesi

rendimento medio

ponderato annuale °

rendimento annuale Cipreg

riconosciuto ai gestori

1996

8,33% 11,17%

1997

6,29%

9,24%

1998

4,43% 7,49%

1999

3,09%

5,87%

2000 4,66% 5,36% *

 6,27% **

2001

4,05% 4,70% *  5,36% **

2002

3,38% 4,49% *  4,61% **
2003 2,22% 4,91% *

 5,01% **

2004 2,16% 3,86% *

 3,96% **

2005

2,21% 4,09% *  4,25% **

2006

3,08% 3,80% *

 3,90% **

2007 4,08% 3,90% *

 4,18% **

2008

3,76% 3,87% *  3,88% **  3,86% ***

2009

1,15% 3,42% *  3,48% **

 3,37% ***

2010 1,28% 3,52% *  3,44% **

 3,38% ***

2011

3,17% 3,38% *  3,47% **  3,51% ***

2012

2,30% 3,36% *  3,47% **  3,48% ***
2013 0,99% 3,20% *  3,44% **

 3,47% ***

2014

0,48% 3,12% *  3,15% **  3,17% ***

2015

0,072%

2,88% *

3,03% ** 2,66% ***

2,68% ****

2016 -0,140% 2,97% * 2,96% ** 2,59% ***

2,62% ****

° Fonte “Dipartimento del tesoro – Ministero dell’Economia e delle Finanze”

* tasso di rivalutazione applicato ai versamenti effettuati nelle Convenzioni “originarie” dal 01/01/1995 fino al 31/10/2000

** tasso di rivalutazione applicato ai versamenti effettuati nel primo rinnovo dal 01/11/2000 fino al 31/10/2007

*** tasso di rivalutazione applicato ai versamenti effettuati nel secondo rinnovo dal 01/11/2007 fino al 31/12/2014

**** tasso di rivalutazione applicato ai versamenti effettuati nel terzo rinnovo dal 01/01/2015 fino al 31/12/202

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