Vendite al dettaglio: su mese +1,4%, ma su anno calano dello 0,1%

Nelle imprese fino a 5 addetti -3,3% e in quelle da 6 a 49 addetti -0,2%

Commercio al dettaglio: su mese +1,4%, ma su anno vendite in calo dello 0,1%“A gennaio 2017 si registra un incremento congiunturale generalizzato delle vendite al dettaglio: rispetto al mese precedente si rileva un aumento dell’1,4% in valore e dell’1,1% in volume. Nel confronto con gennaio 2016, le vendite al dettaglio diminuiscono sia in valore (-0,1%) sia in volume (-1,0%)”.

Lo riporta l’Istat che spiega: “su base congiunturale le vendite di beni alimentari registrano una crescita del 2,3% in valore e dell’1,9% in volume; quelle di beni non alimentari aumentano dello 0,8% sia in valore sia in volume. Al di là delle oscillazioni mensili, nella media del trimestre novembre 2016-gennaio 2017 il valore delle vendite rimane invariato rispetto al trimestre precedente, mentre il volume diminuisce dello 0,2%. Su base annua, per i prodotti alimentari si rileva un aumento dell’1,0% in valore e una diminuzione dell’1,4% in volume. Le vendite di prodotti non alimentari sono in flessione dello 0,7% in valore e 0,9% in volume. Per quanto riguarda i gruppi di prodotti non alimentari, nel mese di gennaio 2017, si registrano andamenti negativi per la maggior parte dei gruppi di prodotti, con l’eccezione di Altri prodotti (+1,1%), Prodotti farmaceutici (+0,9%) e Utensileria per la casa e ferramenta, le cui vendite sono rimaste invariate rispetto a gennaio 2016. Le variazioni negative più marcate riguardano i gruppi Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-3,4%) e Cartoleria, libri, giornali e riviste (-2,3%)”.

“A gennaio 2017 – prosegue l’Istituto – aumenta la divaricazione tra le vendite della grande distribuzione, che registrano un incremento tendenziale dell’1,2%, e quelle delle imprese operanti su piccole superfici, che nello stesso arco temporale diminuiscono dell’1,4%. Nella grande distribuzione le vendite registrano variazioni positive in entrambi i settori merceologici: +1,9% per i prodotti alimentari e +0,5% per quelli non alimentari. Al contrario, nelle imprese operanti su piccole superfici il valore delle vendite registra variazioni tendenziali negative sia per i prodotti alimentari (-1,7%) sia per quelli non alimentari (-1,4%). Con riferimento alla tipologia di esercizio della grande distribuzione a gennaio 2017 il valore delle vendite al dettaglio registra una variazione positiva sia per gli esercizi non specializzati (+1,3%), sia per quelli specializzati (+1,4%). Tra i primi, aumenta il valore delle vendite sia degli esercizi a prevalenza alimentare (+1,3%) sia degli esercizi a prevalenza non alimentare (+0,6%). In particolare, per gli esercizi non specializzati a prevalenza alimentare, il valore delle vendite aumenta per i Discount (+3,5%), per i Supermercati (+1,3) e, in maniera più contenuta, per gli Ipermercati (+0,3)”.

“Con riferimento alla dimensione delle imprese – conclude l’Istat –  nel mese di gennaio 2017 il valore delle vendite diminuisce, in termini tendenziali, sia nelle imprese fino a 5 addetti (-3,3%) sia, in misura minore, nelle imprese da 6 a 49 addetti (-0,2%), mentre aumenta nelle imprese con almeno 50 addetti (+1,6%)”.

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