Confesercenti Campania, beni confiscati: “Saranno punti di eccellenza e non più di violenza”

Il presidente Schiavo ha partecipato all’incontro indetto in Prefettura sul riutilizzo di 15 beni confiscati alla criminalità organizzata

Il Presidente di Confesercenti Campania, Vincenzo Schiavo, ha partecipato stamane alla riunione indetta dal prefetto di Napoli, Marco Valentini, per il riutilizzo di 15 beni confiscati alla criminalità organizzata di particolare rilievo per la collettività.
Al tavolo di coordinamento hanno partecipato l’assessore regionale alla Legalità e Beni confiscati, Mario Morcone, il direttore dell’Agenzia nazionale dei beni confiscati, il Prefetto Bruno Corda, e i sindaci di 15 comuni della città metropolitana di Napoli.

«Bisogna collaborare tutti per fare in modo – ha detto il Presidente Vincenzo Schiavo – che i beni confiscati diventino punto di eccellenza e non più di violenza. Ringrazio il Prefetto Valentini per la sensibilità e la concretezza dimostrata verso una tematica da sempre cara a Confesercenti. Noi ci siamo e non vediamo l’ora di essere protagonisti attivi nel recupero dei beni confiscati alla malavita. Fino a ieri c’erano troppe difficoltà di natura burocratica per restituire all’economia sana questi beni. Riteniamo che l’impegno del Prefetto, che ha voluto questo tavolo di confronto, darà nuovo slancio all’impegno di tutti su questo fronte. E Confesercenti Campania è pronta a fare la sua parte».

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