Confesercenti-Fismo e Sapienza, un ponte fra formazione e lavoro

 

Data al 2000 l’istituzione nell’Università degli studi di Roma La Sapienza di un percorso di studi in Scienze della moda e del costume. Nato per intuizione e volontà congiunta delle Facoltà di Lettere e filosofia e di Economia, il percorso si è via via arricchito di nuove “imprese”, che negli anni hanno seguito le trasformazioni del sistema universitario e ad esse si sono adeguate: prima è nato un Corso di laurea triennale in Scienze della moda e del costume, composto di una vasta gamma di insegnamenti che vanno da quelli dell’area della ideazione e produzione, a quelli dell’economia, delle scienze merceologiche e del management, fino agli aspetti storici, simbolici, culturali. Una volta giunto a compimento il primo ciclo triennale si è deciso di istituire la laurea di secondo livello, omonima, che ha permesso a tanti studenti di completare il ciclo di studio intrapreso. In tempi più recenti si sono avviati progetti prima sperimentali, poi spesso imitati da altre realtà non solo romane: un ciclo di incontri con i professionisti del mondo della moda cui si collega un sito-laboratorio giornalistico (www.modasapienza.it); un innovativo catalogo di stilisti emergenti curato da studenti e dunque concepito con uno sguardo curioso e competente al tempo stesso (http://www.modasapienza.it/fashionindex/); un master di primo livello in Fashion studies, in cui la progettualità del marketing si sposa con la cultura della fashion theory, con applicazioni nella comunicazione, nel giornalismo, nell’editoria e nelle altre professioni della moda che richiedono al tempo stesso competenze e conoscenze sempre più affinate (http://www.uniroma1.it/didattica/master/fashion-studies); un corso in inglese, il Directed study program, Symbolic Meanings of Fashion, rivolto a studenti stranieri che trascorrono nel nostro Paese un periodo limitato di tempo senza avere modo di conoscere l’italiano ma con un interesse profondo per tutto ciò che concerne la nostra cultura, inclusa quella della moda.

In questo contesto si situa una prolungata intesa fra la direzione dell’area didattica in moda della Sapienza e la Confesercenti-Fismo. I premi annuali FISMO, varie circostanze seminariali e di studio, occasioni di riflessione comune hanno portato a immaginare una collaborazione che potesse concretizzarsi in iniziative rivolte direttamente agli studenti. Nasce così, nell’ambito di una convenzione quadro, un progetto di lezioni dedicate al tema “Creazione del valore nel settore moda”. Nell’ambito dell’insegnamento omonimo, incastonate nella consueta didattica (lezioni, studio individuale, esami), si collocheranno delle conferenze proposte agli studenti del terzo anno del corso triennale, quelli più interessati a passare dalla teoria alla pratica e a aprire lo sguardo sul mondo del lavoro.

Grazie all’apporto determinante ed entusiasta del Segretario generale Mauro Bussoni e di Roberto Manzoni Presidente Nazionale Fismo  e della fattiva collaborazione della Dott.ssa Pina Parnofiello che seguirà per conto della Fismo Nazionale  l’intero progetto per tutto l’arco della sua realizzazione , nell’ambito del corso di cui è titolare protempore in funzione istituzionale la Prof.ssa Laura Gobbi, coordinatrice del Corso di Laurea per la Facoltà di Economia (che si avvale dell’aiuto prezioso di Francesco Crenca, dottore di ricerca in Management e cultore della materia), ogni venerdì mattina, durante il secondo semestre, si alterneranno diversi relatori individuati da Confesercenti-FISMO. I temi e gli interventi previsti: 1) Franchising, aspetti commerciali e legali in Italia e all’estero; 2) Testimonianza di un franchisor di successo: Harmont & Blain; 3) Rapporti di lavoro nelle catene monomarca in Italia e all’estero; 4) Testimonianza di un leader nel monomarca; 5) Factory outlet: il cimitero della moda?; 6) E-commerce e moda; 7) Gestione e strategia imprenditoriale: cosa fare per fare bene; 8) Mercati ambulanti e moda; 9) La contraffazione; 10) Fismo e Confesercenti. La storia.

Le lezioni, di cui verrà fornito un calendario aggiornato su questo sito e su www.modasapienza.it, sono aperte anche ad un pubblico non studentesco. L’auspicio è che ne possano scaturire occasioni importanti per gli studenti che devono guardare al mondo del lavoro non come una meta irraggiungibile, che ha le sue difficoltà ed asperità, ma che implica anzitutto una conoscenza non solo teorica o idealizzata. Speriamo inoltre che per le personalità del mondo Confesercenti-FISMO coinvolte, a cui va fin d’ora il ringraziamento istituzionale per il contributo offerto alla formazione degli studenti universitari, possa essere, questa, anche un’occasione importante per condividere il punto di vista di chi domani si affaccerà sul mondo del lavoro.

Prof. Alessandro Saggioro

Presidente del Corso di Laurea in Scienza della Moda e del Costume

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