Confesercenti Novara: orari liberi delle slot machine nelle sale giochi, bingo, bar, tabaccherie

 Slot Machine: il Consiglio di Stato ha sospeso l’ordinanza di Novara

Confesercenti Novara: orari liberi delle slot machine nelle sale giochi, bingo, bar, tabaccherieLo scorso 24 novembre il Consiglio di Stato, quinta sezione, ha emesso un’ordinanza con la quale ha sospeso il provvedimento del 1° febbraio 2016 dell’allora Sindaco di Novara Andrea Ballarè con il quale l’ amministrazione comunale era intervenuta sugli orari di accensione spegnimento delle slot-machines.

Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello cautelare presentato dagli avv.ti Cota, Marini e Corea ed ha rinviato al Tar del Piemonte ordinando una rapida fissazione dell’udienza per decidere nel merito in ordine all’annullamento della citata ordinanza sindacale. Prima del provvedimento del Consiglio di Stato, il TAR Piemonte aveva rigettato l’istanza con oggetto la sospensione degli effetti dell’Ordinanza di Novara.

Ne deriva che, in questo lasso di tempo le slot possono rimanere accese senza nessuna limitazione di orari, almeno nella città di Novara fino a quando il TAR del Piemonte non si pronuncerà, pertanto le fasce orario di funzionamento degli apparecchi AWP e VLT quella dalle ore 10 alle 13 e dalle 18 alle 24 non sono obbligatorie.

L’ avv. Roberto Cota, che ha curato gli interessi delle ricorrenti, alcune sale giochi VLT, dichiara:

“ Stiamo ormai assistendo ad un vero e proprio Far West. Ogni sindaco, purtroppo, fa quello che gli pare e cambia a suo piacimento gli orari. Questo perché gli amministratori vengono lasciati soli, senza una regolamentazione chiara. Questa assurdità va fermata.

La ludopatia è una cosa seria e la questione non va affrontata a colpi di spot. Se sono pericolose  le slot-machines , allora lo sono anche il gratta e vinci e gli altri giochi cosiddetti compulsivi, che associano immediatamente la giocata ad un risultato. Non si può discriminare e colpire a caso.

Aggiungo, chi gestisce una sala giochi svolge un’attività lecita ed autorizzata , paga le tasse ed ha diritto di potere fare un minimo di programmazione. Occorre bilanciare gli interessi in gioco ed a questi principi dovrebbero attenersi le pubbliche amministrazioni”.

“Già da subito la Confesercenti di Novara e VCO – ha detto il Presidente Antonio Centrella – aveva contestato l’ordinanza sindacale proposta dalla precedente Amministrazione Comunale di Novara in quanto penalizzante per le attività commerciali e di somministrazione presenti nella città.

Abbiamo condiviso fin da subito l’iter ipotizzato dall’avv. Roberto Cota, il quale ha difeso alcuni operatori di Novara, tra questi anche associati alla Confesercenti di Novara e VCO.

La nostra associazione è menzionata, quale controinteressata, tanto nel ricorso al TAR del Piemonte, quanto nell’appello cautelare ex art. 62 C.P.A. nei confronti del Consiglio di Stato.

Siamo fortemente convinti che il problema della ludopatia vada seriamente affrontanto e vada fortemente ridotto, se non addirittura azzerato, ma non ci sembra assolutamente giusto che a farne principalmente le spese siano le attività economiche o buona parte di esse”.

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