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Confesercenti Veneto Centrale, aggressioni in centro: commercianti avviano la raccolta firme

Il Presidente Confesercenti Centro Storico: “Serve sicurezza, i casi di violenza nella nostra zona si verificano periodicamente da alcuni anni, siamo pronti a collaborare con l’Amministrazione comunale per risolvere il problema”

I commercianti di Contra’ Pescherie Vecchie sono stanchi di risse e aggressioni: «questo clima non fa bene a nessuno» sottolinea Martino Roviaro, presidente Confesercenti Centro Storico «né a noi negozianti né tanto meno ai cittadini, che a venti giorni da Natale vorrebbero venire in centro per passare delle ore piacevoli, serene, liberi dalle preoccupazioni che già affliggono la vita quotidiana. Purtroppo» aggiunge «i casi di violenza nella nostra zona, che pure è centralissima, si verificano periodicamente da alcuni anni e per un caso sfortunato si sono acuiti proprio in questo periodo dell’anno. Non è certamente un caso se, in tempi recenti, molti colleghi negozianti hanno preferito spostarsi in altre zone della città. Noi non ci stiamo: non abbandoniamo Contra’ Pescherie Vecchie e non vogliamo che alcuni spiacevoli episodi bastino a bollare come pericolosa una zona della città bella e centrale. Siamo pronti a collaborare con l’Amministrazione comunale per risolvere il problema, perché ne va della sicurezza di tutti e più in generale della visione della città, che vogliamo bella e sicura».

Proprio oggi i commercianti vicentini, non solo delle vie coinvolte, hanno avviato anche una raccolta firme per chiedere un pronto intervento sulla questione. «Abbiamo avviato una raccolta firme trasversale» conferma Giuliana Pavan, Presidente dell’Associazione Botteghe Storiche di Vicenza «coinvolgendo tutta la rete dei commercianti, perché non possiamo più rimanere a guardare. Ormai questa situazione va avanti da due anni e ancora non abbiamo visto un intervento concreto: chiediamo alle autorità cittadine di agire rapidamente, non possiamo più lasciar passare. È ora di intervenire e risolvere il problema, ne va della sicurezza del quartiere e della serenità di tutti i cittadini».

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