Debito Pubblico, Banca d’Italia: in calo ad agosto (-13,9 miliardi), ma aumenta nei primi 8 mesi del 2013 (+70,6 miliardi)

Entrate tributarie stabili

Il debito pubblico ad agosto e’ diminuito di 13,9 miliardi rispetto al mese precedente risultando pari a 2.060 miliardi. Un calo che non basta ad annullare l’incremento registrato nei primi 8 mesi dell’anno e  pari a 70,6 miliardi. E che ha riflesso il fabbisogno della P.A. (57,8 mld) e l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (12,0 mld). Lo comunica la Banca d’Italia sottolineando che sul fabbisogno ha inciso per 8,7 miliardi il sostegno finanziario ai paesi dell’area dell’euro in difficolta’ (comprendente la quota di  competenza dell’Italia dei prestiti erogati dall’European Financial  Stability Facility – EFSF – pari a 5,8 miliardi e il versamento  effettuato in aprile della terza tranche per la sottoscrizione del capitale dell’European Stability Mechanism – ESM – per 2,9 miliardi). Complessivamente il contributo italiano al sostegno finanziario ai paesi dell’area dell’euro dal 2010 e’ stato pari a 51,3 miliardi. Nei primi 8 mesi dell’anno, aggiunge il bollettino di Bankitalia, “le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono tate pari a 257,1 miliardi, sostanzialmente stabili rispetto a uelle dello stesso periodo del 2012”.

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