Delega turismo, Assoturismo Confesercenti: “Settore dinamico ma serve innovare. Il ministero del turismo sia il primo passo del rilancio”

L’audizione alla X Commissione: bene volontà di riforma del settore, si guardi al futuro. Più sostegno a destagionalizzazione, ma anche interventi su Guide e Agenzie di Viaggio. Chiarire su Bolkestein e imposta di soggiorno: se non si può cancellare, si arrivi a un compromesso

“Il settore del turismo è dinamico, ma si trova a fare i conti con grandi cambiamenti, dettati soprattutto dalle tecnologie digitali. Il primo passo da fare per poter meglio rispondere a questa rivoluzione è l’istituzione del Ministero del Turismo con portafoglio come naturale interlocutore del settore”.

Così Assoturismo Confesercenti in audizione presso la Commissione attività produttive alla Camera sul disegno di legge delega al Governo in materia di turismo.

“Accogliamo con positività la Delega al Governo in materia di Turismo, delega che dovrà riformare la tematica del settore turistico, fondamentale comparto dell’economia italiana”. Tra gli interventi richiesti dall’Associazione, l’applicazione ed il recepimento nelle normative regionali, per le agenzie di viaggi, “degli articoli del Codice del Turismo modificati secondo la nuova Direttiva Europea sui pacchetti di viaggio”; per le guide turistiche e gli stabilimenti balneari, l’esclusione definitiva dalla Bolkestein, oltre all’individuazione delle figure professionali turistiche con definizione a livello nazionale di competenze, ambiti, requisiti e procedure di accesso alle professioni.

Più chiarezza è necessaria anche sul tema dell’imposta di soggiorno: “il punto di vista degli operatori del settore – scrive Assoturismo nel documento presentato alla Camera – non può che essere in favore di una completa revisione, se non dell’eliminazione, di tale imposta. Tuttavia, in considerazione dell’importanza che tale tributo ha ormai assunto per molti Enti locali, un compromesso potrebbe essere raggiunto”, a patto che si superi “l’impostazione che vede le strutture ricettive, attualmente unici soggetti demandati alla riscossione dell’imposta, come responsabili in toto di tale funzione”.

Tra le proposte per il rilancio del settore, oltre all’istituzione del Ministero del Turismo, Assoturismo propone una serie di interventi, dal sostegno ad innovazione, destagionalizzazione e mobilità turistica, ma anche il rifinanziamento di buoni vacanze, tax credit riqualificazione e investimenti in formazione e Nuovi Poli Turistici. Inoltre, in materia di IVA, Assoturismo “ritiene che siano maturi i tempi per un’iniziativa decisa dello Stato italiano in sede Comunitaria che porti all’adozione dell’aliquota IVA ridotta per tutte le transazioni del settore. Per rilanciare il turismo e renderlo ancora di più un volano per l’economia italiana, si chiede di prevedere l’estensione di tale aliquota a tutte le attività turistiche, ad iniziare dalle prestazioni degli stabilimenti balneari e delle discoteche, così come di quelle del settore dell’intermediazione turistica”.

Condividi