Eurostat: nel II trimestre 2013 per Italia debito record al 133,3%

Sale anche il debito Ue-17: ora è al 93,4%

Continua a salire il debito pubblico dei paesi dell’eurozona nel secondo trimestre di quest’anno. Il debito pubblico aggregato dei 17 paesi dell’eurozona e’ arrivato nel secondo trimestre del 2013 al 93,4% del Prodotto interno lordo, segnando un incremento di 1,1 punti percentuali rispetto al primo trimestre dell’anno. Lo segnala oggi Eurostat. Nei 28 paesi membri dell’Unione europea, il debito aggregato ha toccato quota 86,8% del Pil, a fronte dell’85,9% del Pil registrato nel primo trimestre 2013.
Rispetto al secondo trimestre del 2012, il debito pubblico aggregato della zona euro e’ aumentato di 3,5 punti percentuali, mentre quello dell’Ue e’ salito di 2,1 punti percentuali. Il debito pubblico italiano continua a salire sia in termini assoluti che in punti percentuali di pil: nel secondo trimestre 2012 era di 1.982.898 milioni di euro, pari al 125,6% del Pil, nel primo trimestre di quest’anno era di 2.035.833 milioni, al 130,3%, mentre nel secondo trimestre è arrivato a 2.076.182 milioni, ovvero al 133,3%. Dopo Grecia e Italia, gli altri debiti pubblici piu’ grandi dell’eurozona in percentuale di pil sono il Portogallo (131,3%) e l’Irlanda (125,7%).

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