Federagit Confesercenti, attraverso la voce della presidente Micol Caramello, ribadisce con forza la necessità di una disciplina nazionale chiara e uniforme per la professione di accompagnatore turistico . Come emerso nell’ultima riunione di ieri con il Ministero del Turismo, è fondamentale che la legge quadro nazionale preveda:
- Una definizione precisa del ruolo, che valorizzi la funzione di assistenza logistica e amministrativa, distinguendo nettamente l’accompagnatore dalla guida turistica.
- Requisiti minimi nazionali: diploma di scuola secondaria, conoscenza di almeno una lingua straniera a livello B2, maggiore età e assenza di condanne penali.
- Un elenco nazionale degli accompagnatori, alimentato dalle Regioni, per garantire trasparenza, uniformità e facilitare i controlli.
- Norme transitorie che tutelino chi è già abilitato e chi ha frequentato corsi sospesi a causa del vuoto normativo.
Federagit Confesercenti sottolinea che la frammentazione regionale e l’assenza di regole certe stanno penalizzando centinaia di professionisti e ostacolando la qualità dei servizi offerti ai turisti italiani e stranieri.
Chiediamo al Ministero di recepire le istanze della categoria e di agire con urgenza per sanare una situazione che rischia di compromettere la competitività del settore turistico nazionale.
La presidente Micol Caramello è disponibile a collaborare con le altre principali associazioni per una proposta condivisa, che tuteli la professionalità degli accompagnatori e garantisca ai viaggiatori sicurezza, competenza e accoglienza di qualità.