Fisco, Rete Imprese Italia incontra il ministro della Semplificazione e della Pubblica Amministrazione Madia

Venturi: “Confronto positivo, apprezziamo volontà affrontare nodo semplificazioni per le imprese”

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Questa mattina una delegazione di Rete Imprese Italia guidata dal presidente portavoce di turno, Marco Venturi, è stata ricevuta dal ministro della Semplificazione e della Pubblica Amministrazione Marianna Madia. Presente, per Confesercenti, il segretario generale Mauro Bussoni.

“Apprezziamo la volontà di affrontare il nodo delle semplificazioni per le imprese – ha detto il presidente Venturi nel corso del confronto -. Recentemente, nel corso di una audizione presso la Commissione parlamentare per la semplificazione, Rete Imprese Italia ha sottolineato la necessità di un approccio organico  alla formulazione delle norme che assicuri leggibilità e fruibilità delle stesse”. Venturi ha, inoltre, sottoposto all’attenzione del ministro l’urgenza del processo di modernizzazione della PA, accelerando l’implementazione dei servizi di e-governement per ridurre ulteriormente i tempi per avviare nuove attività imprenditoriali, ed il superamento della lentezza cronica dei tempi della giustizia civile che, insieme alla elevata tassazione sul lavoro, frenano il rilancio della nostra economia e l’occupazione.

 

Semplificazioni adempimenti, proposte di linee guida. Riconoscere credito d’imposta di compensazione

Per quanto riguarda la semplificazione degli adempimenti fiscali, Rete Imprese Italia propone di improntare le linee guida su: il riordino in testi unici di tutte le disposizioni fiscali per tipologia di soggetto; la stabilità nelle disposizioni che impongono gli adempimenti fiscali; la concreta irretroattività delle disposizioni tributarie e “Costituzionalizzazione” dello Statuto del contribuente; i controlli fiscali non devono incrementare gli oneri burocratici delle imprese. Serve inoltre una valutazione d’impatto preventiva e verifica periodica in tema di adempimenti fiscali, finalizzato al riconoscimento di un credito d’imposta. Il costo relativo agli adempimenti è oggi decisamente aumentato, considerando i più recenti obblighi comunicativi (in particolare quelli relativi al c.d. “spesometro”, ai contratti di leasing e noleggio e dei beni dati in godimento ai soci delle società). R.ETE. Imprese Italia ritiene che, proprio al fine evitare il continuo proliferare di adempimenti, sia necessario prevedere un credito d’imposta finalizzato a compensare gli oneri che le piccole e medie imprese devono sostenere per adempimenti prettamente utilizzati per finalità di controllo e surrettiziamente scaricati sui contribuenti.

Misure urgenti di semplificazione

Rete Imprese Italia individua alcuni interventi di semplificazioni da implementare con urgenza. In primo luogo, occorre procedere ad abrogare la responsabilità solidale negli appalti. Ma anche introdurre, in modo strutturale, la compensazione delle imposte dovute dalle imprese con i crediti commerciali che le medesime vantano nei confronti della P.A. E infine Rete Imprese Italia ritiene necessario obbligare i Comuni all’invio dei modelli precompilati per il versamento della TASI, TARI ed IMU.

Si dovrà poi aprire anche sul riordino delle detrazioni sul lavoro, della fiscalità immobiliare e del Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale, e sulla revisione del contenzioso tributario, della fiscalità ambientale e delle sanzioni tributarie.

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