Garanzia giovani, ministero Lavoro -Invitalia: “Nasce ‘Selfiemployment’, fondo autoimpiego

Parte con dote 124 milioni, operativo da metà gennaio

 Imprese giovani Unioncamere

Nasce ‘Selfiemployment’, un fondo rotativo nazionale per finanziare iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità agli under-30 iscritti a Garanziagiovani, attraverso credito agevolato: erogherà prestiti a tasso zero per importi da 5mila a 50mila euro. Il fondo parte con una dotaziondi 124 milioni e sarà operativo da metà gennaio. L’iniziativa è stata promossa e presentata dal ministero del Lavoro, insieme ad Invitalia, a cui è affidata la gestione. “E’ una leva importante”, ha sottolineato il ministro Giuliano Poletti.

L’obiettivo, è stato spiegato, è coinvolgere, nel primo ciclo del fondo (essendo rotativo potrà finanziare ulteriori iniziative con la restituzione dei prestiti concessi), 4.200 giovani.
I giovani potranno presentare la domanda di finanziamento a partire da metà gennaio; i prestiti, finalizzati all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, avranno un importo variabile da un minimo di 5mila ad un massimo di 50mila euro; verranno erogati a tasso di interesse zero senza garanzie personali e con un piano di ammortamento della durata massima di sette anni.

Per quanto riguarda la dotazione, il fondo parte con 124 milioni di euro, di cui 50 milioni conferiti dal ministero del Lavoro e il resto dalle regioni Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia. All’iniziativa potranno accedere i giovani di tutta Italia; per le regioni che partecipano direttamente al fondo (e quindi per i giovani lì residenti) la quota riservata sarà proporzionalmente più alta. Questo progetto “implementa Garanziagiovani“, ha affermato Poletti, che “oggi è arrivato a oltre 861mila giovani registrati e 529mila presi in carico”. E “aiuta a concretizzare le loro idee con un finanziamento a tasso zero. Oltre a cercarlo, un lavoro bisogna inventarlo”, ha aggiunto: “E’ una leva importante per aiutare i giovani che vogliono mettersi in proprio”.

“Riscontriamo una crescente domanda di imprenditorialità da parte dei giovani“, ha sottolineato l’ad di Invitalia, Domenico Arcuri, indicando in ‘Selfiemployment’ una “modalità virtuosa e nuova di utilizzare i fondi europei”. Invitalia provvederà, di concerto con il ministero del Lavoro, alla predisposizione dei dispositivi attuativi, all’istruttoria del business plan, all’erogazione del credito agevolato, alla gestione, controllo e monitoraggio della misura. L’Agenzia renderà inoltre disponibili servizi di tutoraggio per le iniziative ammesse al finanziamento.

 

Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su email