Intermediazione immobiliare, Anama Confesercenti incontra Morando

Fenomeno banche, praticantato e formazione a distanza al centro dell’incontro. L’impegno del vice ministro

Il ‘fenomeno banche’ nell’intermediazione immobiliare, il praticantato e la formazione a distanza online per i nuovi agenti. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro tra il vice ministro dell’Economia Enrico Morando e una delegazione di Anama, l’Associazione nazionale agenti e mediatori di affari di Confesercenti, guidata dal Presidente Paolo Bellini e dal coordinatore nazionale Fabio D’Onofrio.

“Abbiamo esposto alcune delle principali problematiche dell’intermediazione immobiliare al vice ministro, che si è impegnato ad approfondire le questioni del settore”, spiega Bellini. “A partire dalla concorrenza esercitata da parte di società di intermediazione immobiliare che fanno capo ad istituti bancari: una concorrenza che riteniamo fortemente distorsiva per il mercato, se svolta all’interno delle filiali bancarie, visto che le banche possono gestire tutta le fasi della compravendita, dall’acquisizione degli immobili all’erogazione dei mutui necessari all’acquisto degli stessi. Riteniamo che la concorrenza sia positiva, ma solo quando tutti gli attori del settore hanno le stesse condizioni di partenza. Per questo siamo convinti che questo nodo debba essere sciolto in sede legislativa”.

“Così come è necessario – conclude Bellini – regolamentare finalmente il praticantato degli agenti immobiliari: la normativa risale al 2001, ma dopo quasi 15 anni non si è ancora riusciti a dare completezza alla legge che ha istituito la pratica professionale quale strada alternativa per la qualifica professionale, ma che da 14 anni è priva del Regolamento di Attuazione. Allo stesso modo, riteniamo sia urgente intervenire sul tema formazione professionale dei nuovi agenti. In primo luogo occorre favorire lo sviluppo della FAD, la formazione a distanza online, che purtroppo – soprattutto in alcune regioni – viene sistematicamente messo in secondo piano rispetto alla formazione tradizionale in aula”.

 

 

Roma 25 novembre 2015

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