È stato sottoscritto oggi, presso la sede nazionale di Confesercenti, l’Atto di costituzione e funzionamento della Consulta per l’istituzione e lo sviluppo di una Organizzazione unitaria settoriale nell’ambito dell’intermediazione commerciale, finanziaria, creditizia e assicurativa.
La firma da parte di Luigi Conte, presidente di Anasf, e di Antonino Marcianò, presidente nazionale di FIARC-Confesercenti, segna un passaggio di rilevanza politica e associativa nel percorso di collaborazione avviato negli ultimi anni tra le organizzazioni.
Con la nascita della Consulta, Anasf, FIARC e Confesercenti compiono un passo in avanti: costruire una sede stabile di confronto, proposta e coordinamento, capace di rafforzare il ruolo delle professioni dell’intermediazione e di dare vita a un soggetto unitario, riconoscibile e incisivo.
La Consulta assume il valore di una sede costituente: nasce per aprire un percorso. L’obiettivo è mettere a sistema esperienze, competenze e radicamento territoriale, avviando la costruzione di una nuova organizzazione unitaria di settore, aperta al contributo di tutte le realtà associative e professionali che riconoscono la necessità di rafforzare la rappresentanza dell’intermediazione commerciale, finanziaria, creditizia e assicurativa.
Si tratta di una scelta politica e associativa chiara: una nuova alleanza tra categorie che intendono rafforzarsi nel segno dell’unità, della responsabilità e della capacità di incidere nei processi decisionali del Paese.
La Consulta si configura anche come un modello aperto e inclusivo, rivolto a tutte le realtà associative e professionali che vorranno condividere questo percorso. Non un punto di arrivo, dunque, ma l’avvio di una convergenza più ampia, capace di coinvolgere chi riconosce nell’unità una condizione decisiva per dare maggiore forza politica, istituzionale e sociale al settore.
“Mettere a sistema competenze, territori e capacità di proposta significa rafforzare il presidio delle professioni dell’intermediazione e la loro rappresentanza, che oggi non è soltanto tutela, ma infrastruttura di dialogo e costruzione del futuro. Un futuro che ci accomuna e che si fonda sulla relazione di fiducia con cittadini, famiglie e imprese”, ha dichiarato Luigi Conte, presidente di Anasf. “In questo percorso Confesercenti rappresenta un partner naturale: una realtà capace di unire visione associativa, radicamento territoriale e capacità di interlocuzione istituzionale, elementi a noi comuni e fondamentali per accompagnare con credibilità ed efficacia l’evoluzione del settore”.
“Con la nascita della Consulta compiamo un passo importante verso una rappresentanza più forte, moderna e unitaria del settore”, ha commentato Antonino Marcianò, presidente nazionale FIARC-Confesercenti. “Agenti, consulenti e professionisti dell’intermediazione condividono oggi sfide decisive: dalla trasformazione dei mercati alla tutela del lavoro autonomo, dalla valorizzazione delle competenze alla maggiore capacità di interlocuzione con le istituzioni. Unire le forze significa dare più peso a queste professioni e costruire una casa comune capace di rappresentarne bisogni, ambizioni e prospettive. La Consulta non è una somma di sigle, ma l’avvio di un percorso politico-associativo che guarda al futuro della rappresentanza: un’iniziativa che dimostra come l’unità, quando nasce da obiettivi concreti e da una visione condivisa, possa diventare strumento di innovazione istituzionale e sociale”.
Con la costituzione della Consulta, Anasf, FIARC e Confesercenti consolidano un percorso comune fondato su fiducia, responsabilità e visione, con l’obiettivo di costruire una rappresentanza più autorevole, coesa e capace di accompagnare l’evoluzione dell’intermediazione nel sistema economico e sociale italiano.