Istat presenta i primi risultati del Censimento permanente delle Imprese

Il segretario generale di Confesercenti Mauro Bussoni interviene alla tavola rotonda organizzata a Milano venerdì 7 febbraio

Istat presenta i primi risultati del Censimento permanente delle Imprese e restituisce un set di informazioni sulle principali caratteristiche della transizione in atto nel nostro sistema produttivo, sui suoi punti di forza e di debolezza. Appuntamento venerdì 7 febbraio presso Palazzo Mezzanotte a Milano.

L’evento, organizzato in collaborazione con Borsa italiana, traccia una mappatura dettagliata della struttura economica del Paese, dei comportamenti e delle strategie delle imprese attive, fornendo un’analisi aggiornata degli aspetti emergenti per la competitività, la sostenibilità sociale e ambientale delle imprese e la crescita economica del Paese.

Tra i relatori della tavola rotonda il Segretario Generale di Confesercenti Mauro Bussoni: imprese, competitività, innovazione e credito le parole chiave del suo intervento.

I dati presentati sono desunti del Censimento dall’integrazione delle informazioni raccolte dalla prima rilevazione multiscopo che si è conclusa lo scorso settembre, con quelle contenute nei registri statistici e nelle indagini economiche correnti.

Multidimensionalità, tempestività, e granularità degli approfondimenti rappresentano i punti di forza di questo censimento, che sempre più sarà in grado di offrire informazioni fondamentali per le decisioni di politica economica e per la governance del Paese.

L’evento, che si rivolge ai rappresentanti del mondo della politica, delle imprese, della ricerca e ai media, rappresenta un’importante occasione di confronto sui principali asset del sistema produttivo nazionale.

Nei prossimi mesi l’Istat completerà il quadro informativo attraverso la diffusione di ulteriori informazioni, in particolare sulle relazioni tra imprese e con altre unità economiche, tecnologia e digitalizzazione, finanza, internazionalizzazione, sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e sicurezza, nonché un’analisi delle nuove traiettorie di sviluppo.

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