L.Stabilità: Morando, con Regioni possibile un compromesso

“Nessuna chiusura da parte del governo”

“Appare difficile sostenere che su una spesa delle Regioni che, sanità compresa, ammonta a 160 miliardi di euro non se ne possano risparmiare 4. Non voglio dire che sia facile, ma negare che si possa fare uno sforzo sarebbe davvero arduo. Dopodiché certamente sappiamo che c’è un Patto per la salute con le Regioni che sta funzionando bene, e che sarebbe un peccato rompere. Così come però sappiamo anche che gli stessi dati della Conferenza delle Regioni confermano una enorme disparità della spesa procapite tra Regione e Regione”. E’ quanto afferma alla Stampa il viceministro dell’ Economia, Enrico Morando fiducioso però che un compromesso si possa trovare: “Penso che attraverso il confronto una soluzione la si possa trovare”, “non ci sarà una chiusura da parte del governo”.

Sulla valutazione della legge di stabilità da parte dell’ Europa, “mi aspetto una valutazione complessivamente positiva”, afferma Morando, “l’Italia con questa legge di Stabilità rappresenta un punto di equilibrio e di compromesso forte tra “domandisti” e “offertisti””, cioè francesi e tedeschi. “Sul Tfr – fa quindi sapere Morando -, ogni cittadino potrà avere tutti gli elementi per scegliere liberamente. Avere un’ opportunità in più non danneggerà nessuno. Sui fondi pensione si è esagerato, credo: stiamo parlando di un modesto ritocco all’ aliquota sui capital gain delle risorse destinate ai fondi pensione”.

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