Le Federazioni dei gestori incontrano il neo Presidente di Unione Petrolifera, Ing. Claudio Spinaci. Faib: incontro utile e costruttivo sui principali temi aperti dell’Agenda di lavoro

spinaci_claudioSi è svolto il 24 novembre u.s. in sede di Unione Petrolifera l’incontro tra i Presidenti di Faib, Fegica e Figisc e la rappresentanza dell’Associazione delle Compagnie petrolifere alla presenza del neo eletto Presidente Ing. Claudio Spinaci.
L’incontro è svolto a seguito della richiesta di incontro avanzata dai Presidenti delle Federazioni dei gestori, all’indomani della nomina di Spinaci a Presidente dell’Unione Petrolifera.
Landi, Di Vincenzo e Micheli nei loro rispettivi interventi hanno formulato attestati di stima all’Ing. Spinaci, rivolgendogli i migliori auguri di buon lavoro per il suo nuovo prestigioso incarico di Presidente dell’Unione Petrolifera.
I Presidenti Faib, Fegica e Figisc hanno rimarcato il momento critico che sta attraversando il settore, sia sulla rete ordinaria che autostradale, imbrigliato da molteplici problematiche, alcune inedite, per il recente passato, altre di più lunga stratificazione. Questioni che attengono al contesto competitivo e di mercato, oltre che al quadro normativo. L’attuale situazione – hanno ribadito i Rappresentanti dei gestori – sta ridisegnando il profilo dei principali attori, ridefinendo quote di mercato, strategie e ruolo di ciascuno, modificando il quadro operativo e delineando scenari futuri che lasciano presagire cambiamenti radicali a tutto danno della filiera e dei suoi valori, materiali ed immateriali. A questo si è aggiunto, da una parte, un quadro di preoccupante diffusione di illegalità e abusivismo che altera la concorrenza e, dall’altra, la perdurante differenziazione tra rete ed extra-rete e la prepotente aggressività della GDO, che si giova di economie di scala inimmaginabili e di particolari condizioni e contesti.
Il Presidente di Unione Petrolifera ha svolto una panoramica preoccupata delle problematiche in essere sulla rete, dalla dinamica delle marginalità di settore a quella dello scenario industriale, segnato da importanti cambiamenti di assetto, richiamando l’urgenza di un fattivo e costruttivo confronto di filiera per fra fronte a difficoltà sempre più complesse.
Nel suo intervento, il Presidente Faib, Martino Landi, ha ribadito con forza l’esigenza di portare a compimento il processo di razionalizzazione della rete carburanti, invitando tutti gli attori a fare la loro parte per avere in futuro una rete all’altezza di un Paese moderno, valorizzando i nuovi elementi per caratterizzare qualitativamente la distribuzione carburanti italiana, scoraggiare esperienze mordi e fuggi e nuove aperture senza servizi sia sul fronte di prodotti meno inquinanti sia su quelli rivolti all’utenza. Landi, nel suo intervento, ha evidenziato anche la politica dei prezzi indiscriminata portata avanti dai soggetti titolari di autorizzazione, i cui effetti sono scaricati sui gestori, chiamati a partecipare a proprie spese a scelte commerciali altrui; la diffusione dell’illegalità; la modifica unilaterale e contra legem di condizioni che prefigurano vantaggio competitivo solo per alcuni titolari di autorizzazione. Il Presidente Faib ha particolarmente insistito sullo stallo delle nuove tipologie contrattuali, argomento che va immediatamente ripreso per fornire una risposta al settore, evitando così il diffondersi di contratti irregolari che tutti i giorni vengono fatti sottoscrivere ai gestori. Tutti argomenti che, ha ricordato Landi, aspettano da tempo di essere affrontati.
Le parti hanno deciso di aggiornare il Tavolo e definire, in base al confronto avviato, le priorità del settore.

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