Le guide turistiche italiane in Piazza

Mobilitazione domenica 1 marzo a Pompei e Venezia

guide-palermoIl Ministero dei Beni Culturali e Turismo (MiBACT), con un Decreto Ministeriale firmato il 29 gennaio scorso,  impone alle guide turistiche già abilitate in Italia un ulteriore esame per esercitare nei siti (Musei e monumenti storici) per i quali è necessaria una “specifica abilitazione”. Ciò significa che le guide, che già sono state sottoposte a verifica per il proprio territorio di competenza, dovranno essere di nuovo esaminate per i siti archeologici e museali in cui già esercitano e per cui è comprovata la conoscenza. Si parla di titoli e percorsi formali e informali non meglio specificati che faciliteranno le guide provenienti da altri Paesi della Comunità Europea e i Tour Operator che le assumono per esercitare la professione di guida in Italia.

Del tutto inaccettabile che il Decreto Ministeriale permetta, in attesa dell’espletamento di tali esami, a tutte le guide turistiche europee di esercitare ovunque, anche nei siti considerati dal Ministero di “particolare interesse storico, artistico o archeologico”. In contraddizione con le leggi in vigore, l’Italia dei Beni Culturali diventa un Far West.

Le guide italiane si mobilitano per rivolgere un appello a chi governa e sta decidendo del futuro della categoria ma anche del turismo italiano e dell’intero patrimonio culturale ! L’Italia si svende e dequalifica, così facendo, tutto il patrimonio artistico. Domenica 1 marzo scenderanno in piazza a Pompei, alle 11, in Porta Marina Inferiore ed a Venezia, dalle 11,30, con un presidio presso la Punta della Dogana ed un corteo di barche sul Canal Grande.

LE GUIDE DICONO BASTA !!!

  • BASTA ! chi deve difendere gli introiti dell’Italia non svenda la nostra professione e il nostro patrimonio culturale;
  • NO ad un nuovo esame, per le guide abilitate in Italia, riguardante i siti di specializzazione inclusi nell’ambito di abilitazione già conseguito; non è legittimo sottoporre nuovamente ad accertamento la specializzazione già acquisita.
  • NO alla svendita del nostro patrimonio culturale  a chi non lo conosce e non ha superato esami pubblici di verifica delle competenze;
  • TOLLERANZA ZERO per i prestatori occasionali che abusano della libera prestazione di servizi sul nostro territorio nazionale ed esercitano nei siti riservati alle guide specializzate.
Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su email