Legge Stabilità, Corte Conti: “Da taglio cuneo limitato rischi equità”

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“Oltre agli autonomi sono esclusi 25 milioni di soggetti con difficoltà: pensionati, incapienti”

“Dal taglio del cuneo fiscale sul lavoro, oltre agli autonomi, sono esclusi incapienti e pensionati, ossia circa 25 milioni di soggetti che comprendono anche quelli in maggiori difficoltà economiche. E ciò comporta evidenti problemi distributivi e di equità”. Lo afferma la Corte dei Conti, in audizione al Senato.
“Con la Legge di Stabilità – sottolinea la Corte dei Conti – c’è il rischio di ulteriori aumenti impositivi in particolare sulla casa. In particolare la Tasi moltiplica il suo perso rispetto alla Tares,  lasciando al Comune la facoltà di determinare l’aliquota crea il presupposto per aumenti. A rischio, soprattutto, le seconde case”.
“Con la manovra si pongono le condizioni per una tregua fiscale basata su un’elevata dose di deterrenza: l’individuazione di tagli significativi alle agevolazioni tributarie e le clausole di salvaguardia – conclude la Corte dei Conti – rappresentano un monito stringente per l’attuazione di misure tante volte annunciate”.

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