Modena: presentata “Wellty”, prima piattaforma digitale dedicata a wellness, fitness e beauty

Il progetto ha coinvolto anche Confesercenti, impegnata a promuovere la digitalizzazione d’impresa

Palestra, lezioni in piscina, parrucchiere e pure l’estetista: tutto sullo smartphone e semplice da usare. Quanto agli esercizi commerciali che sceglieranno di usufruirne, avranno al possibilità di farsi conoscere, promuoversi ed informare utenti e clienti di eventuali offerte in corso. “Wellty”, la prima piattaforma digitale dedicata al  mondo del wellness, fitness e beauty, è stata presentata ieri presso la sede di Confesercenti Modena, ed è rivolta sia al consumatore finale che ad aziende e professionisti dei settori dei servizi alla persona. Una startup tutta modenese sorta dal progetto di Alessio Solinas e Salvatore Caruso, che consente alle società sportive e non, di geolocalizzare le proprie attività collegandole a una pagina con offerte e costi, offrendo in questo modo la possibilità anche di prenotazioni immediate.

“Wellty – ha detto Loris Monzoni presidente di Asso Acconciatori ed Estetiste di Confesercenti Modenarappresenta, non solo una significativa novità per il settore, ma è soprattutto uno strumento di comunicazione e marketing, una vetrina virtuale e dunque un’interessate opportunità per le aziende di farsi conoscere, trovare e contattare da clienti e potenziali, grazie anche al sistema di localizzazione. A convincerci del progetto, non è stata solo la semplicità di gestione e la fruibilità della piattaforma, ma soprattutto il modello di business: non dispendioso e non invasivo rispetto alle attività delle imprese e dei professionisti che decideranno di utilizzarlo. Infine, ritengo che Wellty, grazie al sistema di accesso e accreditamento delle aziende sulla piattaforma, rappresenti una valida risposta ad un problema molto sentito nel settore estetico: quello dell’abusivismo nell’esercizio della professione. E questo perché premia con la visibilità le aziende che sono in regola e hanno tutti  i requisiti per svolgere la loro attività.”

Alle dichiarazioni di Monzoni fanno seguito quelle di Rosanna Spinelli coordinatrice Asso Acconciatori ed Estetiste di Confesercenti Modena: “Trattasi di un’idea 100% modenese, e come App è già scaricabile nello store di Google Play, e prossimamente anche in App Store. Abbiamo colto da subito le potenzialità di Wellty: un tipo di innovazione che ha meritato l’attenzione ed il sostegno dell’Associazione. Ora lo stiamo presentando ai nostri associati – con già le prime adesioni  – e alle attività imprenditoriali dei settori estetica, benessere e sport. Wellty è in linea con ciò che per Confesercenti Modena, già da qualche anno è diventato un caposaldo: promuovere l’innovazione e la divulgazione della cultura digitale fra le MPMI del commercio e dei servizi. Impegno fatto proprio pure da Asso Acconciatori ed Estetiste – grazie anche al sostegno di Confesercenti Emilia Romagna e di Confesercenti Nazionale – in altre Provincie e città italiane.”

Giuseppina Parnofiello, Coordinatrice di Asso Acconciatori ed Estetiste di Confesercenti nazionale ha colto invece l’occasione della presentazione di Wellty per fare il punto sulla situazione del settore “In Italia le aziende attive del settore estetico, comprensive dei servizi degli acconciatori e dei trattamenti estetici sono 124.798, di cui: 102.569 imprenditori individuali, 5.409 centri Benessere e 25.154 altri servizi alla persona. Aziende, iscritte regolarmente presso le Camere di Commercio e  legalmente riconosciute, con accanto però, si stima, un terzo di operatori abusivi. L’abusivismo non danneggia soltanto le imprese regolari, ma produce un effetto devastante sulla comunità nel suo complesso, in termini di costi sociali. E’ necessario promuovere come Confesercenti-Asso Acconciatori ed Estetiste campagne culturali si sensibilizzazione sui consumatori per fare capire quanto siano i gravi i rischi sulla salute, quando ci si affida ad operatori non qualificati, irrispettosi dei requisiti igienico sanitari e non professionalmente preparati, come previsto dalla legislazione nazionale. Dall’altra parte sarebbe importante firmare protocolli d’intesa con i Sindaci, Prefetti e Forze dell’Ordine per denunciare forme di abusivismo presenti sul territorio. Ultimo, ma importantissimo è che la durata del percorso formativo-professionale dell’estetista – parrucchiere sia portato da 2 a 5 anni come previsto per tutti gli Istituti tecnici, al fine di ottenere il titolo di diploma di scuola superiore, oggi non previsto.”

 A seguito della presentazione della piattaforma Wellty, è stato predisposto da parte di CESCOT, l’ente formativo di Confesercenti Modena un corso finalizzato all’apprendimento delle tecniche di utilizzo e gestione, su cui l’attenzione verterà su: “Potenzialità della piattaforma, “Promozione della mia vetrina Wellty”, “La fotografia per la mia vetrina Wellty”; oltre a quello riservato a: “Content marketing, Cura i contenuti del Web”.

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