Moneta elettronica, la Presidenza Faib a Oil&nonOil: vicini ad una soluzione. Avviato il percorso di rinnovamento del Gruppo Dirigente Federale

Si è svolta il 12 ottobre u.s. presso il Palazzo dei Congressi di Roma, nell’ambito della Fiera di settore Oil&nonOil, la Presidenza Nazionale della Faib.
La Presidenza ha fatto il punto sullo stato del settore, delle relazioni industriali, delle iniziative verso le Istituzioni e il Governo, per quanto riguarda la duplice vertenza Esso e dei pagamenti elettronici. Infine l’Organismo della Federazione ha avviato la procedura per la convocazione della prossima Assemblea Elettiva per avviare un vasto rinnovamento del Gruppo Dirigente Faib.
Come anticipato, tra i vari punti all’ordine del giorno, particolare attenzione è stata rivolta alla questione dei costi sulla moneta elettronica. Su questo punto Faib sta conducendo una lunga battaglia con i colleghi delle altre Federazioni. Il presidente Martino Landi ha riferito del recente incontro svoltosi al Ministero dell’Economia e delle Finanze con il Vice Ministro, Onorevole Casero. Il Presidente ha relazionato sui contenuti del colloquio avuto insieme ai Dirigenti di Fegica e Figisc, riferendo le opinioni del Vice Ministro che ha colto le esigenze e le difficoltà dei gestori carburanti, che contrariamente a tutti gli altri operatori di mercato non hanno libertà di determinazione delle politiche di acquisto e di vendita. A fronte di tali limitazioni l’On. Casero ha riconosciuto che i gestori carburanti svolgono un’importante e insostituibile funzione di incasso di accise ed IVA per conto dello Stato. La Presidenza ha espresso soddisfazione per le dichiarazioni del Vice Ministro il quale si è preso l’impegno di trovare soluzioni idonee per alleviare la Categoria dei costi insostenibili applicate dal sistema bancario alle transazioni elettroniche, soprattutto in previsione della paventata entrata in vigore della norma che dovrebbe – secondo vari rumors – sanzionare chi rifiuta di accettare tali pagamenti. A questo proposito, nel frattempo è arrivata una nuova convocazione di Faib, Fegica e Figisc, da parte del Vice Ministro Casero, al MEF per mercoledì 18 ottobre. La presidenza Faib, preso atto del lavoro svolto su questo delicato tema, ha dato mandato al Presidente e al Direttore di operare affinché possa trovarsi il giusto equilibrio sulla ripartizione dei costi e forme di sostegno all’attività di diffusione della moneta elettronica, prevedendo forme di credito di imposta o di sgravi fiscali, perché la Categoria non può rinunciare al 50% del proprio margine lordo. Gli operatori della rete conoscono benissimo il rischio elevato connesso alla gestione del denaro contante, così come tutti gli attori della filiera. Una corretta regolamentazione dei pagamenti elettronici porterebbe dei vantaggi notevoli, dal contrasto all’illegalità, all’evasione, al sommerso per finire al delicato tema della sicurezza riducendo furti e rapine.
Ai componenti la Presidenza Faib è stato riferito dell’esito della vertenza Esso/Petrolifera Adriatica/Retitalia dopo il pronunciamento del Giudice del Lavoro del Tribunale di Roma che, visto la delicatezza e la complessità della Vertenza, ha investito della questione il Presidente del Tribunale di Roma, affinché decida a chi affidare la competenza sulla controversia tra le parti, sempre con il rito d’urgenza. Nei prossimi giorni sapremo a quale sezione il Presidente del Tribunale ha affidato la causa.
Sempre su questo contenzioso è stato evidenziato il fatto che finalmente il Governo, dopo tante sollecitazioni, si è fatto carico, tramite il Vice Ministro Onorevole Teresa Bellanova, di attivare il Tavolo di concertazione, convocando le parti , prima in sede separata e poi, a breve, congiuntamente. Sul punto, la Presidenza ha salutato positivamente la risposta fornita dalla Vice Ministro Bellanova ad un Interrogazione Parlamentare promossa dall’Onorevole Fanucci, su sollecitazione e segnalazione di Faib. La Vice Ministro ha detto chiaramente che sulla questione Esso il Governo è impegnato a garantire i livelli occupazionali, la continuità gestionale e il rispetto degli Accordi sottoscritti ai sensi della Legge di Settore, motivo del contenzioso tra le parti.
Sulle relazioni industriali, il Presidente Landi ha inoltre riferito del recente Accordo siglato con la Q8, Compagnia che negli ultimi anni aveva intrapreso una politica di estromissione dei gestori dalla propria rete tramite il modello automat degli easy. Un Accordo sicuramente sofferto, al di sotto delle aspettative dei gestori a marchio sotto l’aspetto economico, ma che inverte una tendenza, su uno dei principali player, che sulla ghostizzazione aveva spostato metà della rete. Aver riportato un operatore strutturato nell’alveo delle relazioni industriali di settore, recuperando l’importante funzione del servizio all’utenza come valore aggiunto della filiera, rappresenta una svolta nel panorama della distribuzione. L’Accordo con Q8 stabilisce un ritorno, dunque, a valorizzare il servizio sugli impianti, introducendo la modalità servita, reintroducendo e valorizzando il ruolo del gestore, superando la logica one to one che tanti danni ha fatto nel recente passato. Sull’Accordo dunque va detto che è importante perchè arriva in un momento delicato dove il rischio frammentazione della rete è tanto elevato, soprattutto dopo le dismissioni di Esso e la vendita ad altri operatori di Total Erg.
Infine è stato affrontato il tema del rinnovo del Gruppo Dirigente della Faib, sia a livello nazionale che territoriale. Su questo punto il Direttore Faib, Gaetano Pergamo, ha ricordato agli intervenuti che il 2018 sarà l’anno degli adempimenti statutari che culmineranno con l’Assemblea Elettiva Nazionale che dovrà definire la nuova linea politica e programmatica della Federazione ed eleggere il nuovo Gruppo Dirigente, il nuovo Presidente Nazionale, come da Statuto, che impone dopo 2 mandati fatti il cambio al vertice. La Presidenza Nazionale, condividendo questo importante percorso di rinnovamento, ha dato mandato alla Giunta federale di individuare un “Comitato di saggi” per l’avvio delle procedure di consultazione e di ascolto delle varie realtà territoriali.
Il “Comitato dei saggi” sarà ufficializzato successivamente, con apposita delibera della Presidenza Nazionale, e dovrà valutare le indicazioni che arriveranno dal territorio, dalle Federazioni provinciali e regionali, raccogliendo le preoccupazioni e le linee programmatiche per il futuro Gruppo Dirigente per il prossimo mandato. Il compito sarà dunque quello di raccogliere le possibili soluzioni condivise per il rinnovo del Gruppo Dirigente Nazionale ed individuare una o più figure da proporre all’Assemblea Elettiva per eleggere il nuovo Presidente. Il Direttore Faib, Gaetano Pergamo, ha invitato inoltre i Responsabili territoriali ad attivarsi nello stesso modo nelle sedi provinciali e regionali per il rinnovo dei Responsabili locali che saranno successivamente chiamati a guidare la più grande Federazione dei gestori carburanti sul territorio, chiamata a fare scelte importanti in un panorama di grande trasformazione del settore.

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