Recovery: nella bozza “esce” il Cashback, ma resta in vigore

Oggi alla Camera le comunicazioni di Draghi sul Recovery plan

Il Cashback esce dal Recovery Plan: il programma di incentivazione dei pagamenti elettronici non compare più nelle voci del piano mentre nella vecchia bozza figurava tra le misure già in essere per le quali si sostituivano i fondi nazionali con fondi europei.

Il programma resterebbe comunque attivo e al momento: si starebbero solo valutando dei correttivi per evitare un utilizzo improprio, in particolare dei micropagamenti, per ‘scalare’ le classifiche e entrare nella fascia dei primi 100mila che utilizzano di più le carte e che beneficeranno del ‘supercashback’ da 1.500 euro.

Oggi previste alla Camera le comunicazioni di Draghi sul Recovery plan, trasmesso ieri al Parlamento. Domani quelle al Senato. Un documento di più di 300 pagine. Gli obiettivi sono ambiziosi: la spinta stimata alla crescita è del 3,6% nel 2026.

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