Vending machine, Assolavaggisti incontra l’Agenzia delle Entrate. Presentate problematiche, rilievi tecnici e chiesti chiarimenti

Si è svolto nella mattinata dell’11 aprile u.s. l’incontro tra una delegazione di Assolavaggisti, guidata dal Presidente Pino Sperduto e gli Uffici della Direzione dell’Agenzia delle Entrate, con il Dott. Mario Carmelo Piancaldini.
L’incontro urgente sul tema “vending machine” e trasmissione telematica dei corrispettivi era stato richiesto nelle settimane scorse dal Sindacato dei Lavaggisti Italiani aderenti alla Confesercenti.
La delegazione Assolavaggisti, oltre che dal Presidente Sperduto, era composta dal Responsabile Organizzativo Antonio Ciavattini e dal Rappresentante dell’Ufficio Fiscale e Tributario di Confesercenti, Dr. Vincenzo Miceli, che già aveva seguito la questione delle vending machine per la Confederazione Nazionale.
Nell’incontro il Presidente Assolavaggisti ha espresso “la più viva preoccupazione per le questioni riferibili alle nuove misure in materia di memorizzazione e trasmissione telematica delle operazioni rilevanti ai fini IVA, cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate, tramite distributori automatici (“vending machine”), introdotte dal Decreto Legislativo n. 127 del 2015. Il Presidente Sperduto, dopo aver ribadito l’esigenza di semplificare la vita agli operatori e non di complicarla o di costringerli a sostenere ulteriori costi di gestione, ha poi illustrato alcune problematiche specifiche giunte dal territorio e in attesa di una maggiore definizione delle procedure di adempimento. A questo proposito il Presidente Sperduto richiamando “l’obbligo introdotto per tutti i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni tramite distributori automatici dotati di memorizzazione elettronica, della trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi per tutte le cessioni di beni e prestazioni servizi effettuate mediante tali “vending machine”, ha chiesto, anche a seguito della pubblicazione del recente Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate in materia, di chiarire i dubbi interpretativi su tale obbligo che riguardano la Categoria semplificando alcuni aspetti che risulterebbero oltremodo gravosi”.
Per questi motivi, a nome degli autolavaggisti e dell’Associazione il Presidente ha fatto presente al Dr. Piancaldini “la necessità di un chiarimento” che appare evidente alla luce di quanto appena definito.
Sugli aspetti dei casi illustrati il Dirigente dell’Agenzia Dr. Piancaldini ha riconosciuto le peculiarità organizzative della Categoria ed ha assicurato l’esame delle questioni sollevate e una pronta risposta a breve nel dettaglio dichiarando la propria disponibilità ad un confronto anche più ampio con la Categoria al fine di spiegare sia la ratio del provvedimento che i meccanismi funzionali normati per la trasmissione telematica.

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