Dai saldi agli studi sui consumi e le attività commerciali, passando per l’Epifania, il potere d’acquisto delle famiglie, i dati sul turismo, la morte di Valentino, le iniziative per i territori e le imprese colpite dalle mareggiate, le polizze ‘cat nat’, l’incontro con i Sindacati, la moneta elettronica e il Carnevale: sono questi alcuni dei temi che hanno caratterizzato l’impegno e la vita associativa di Confesercenti nei mesi di gennaio e febbraio 2026.
I saldi. Il primo appuntamento promozionale dell’anno e il più atteso (e amato) dai consumatori: il 92% è interessato ad approfittare degli sconti, mentre solo l’8% esclude acquisti. E il negozio fisico resta il perno dell’esperienza ‘saldi’ per l’87%. [Leggi qui]
L’Epifania. Per la Befana 2026 il 66% degli italiani prevede di celebrare l’ultimo appuntamento delle festività invernali facendo trovare ai bimbi un dono sotto forma di calza, mentre il 34% non farà regali. La tradizione, però, resta più sentita nel Centro e nel Mezzogiorno [Leggi qui].
Immagine e benessere. “Confesercenti Immagine e Benessere è pronta a confrontarsi e dare il proprio contributo per giungere ad una completa e assolutamente necessaria riforma del settore”. Così il Presidente Nazionale Immagine e Benessere Sebastiano Liso. [Leggi qui].
Salari e contratti. “Il recupero del potere d’acquisto delle famiglie è frenato anche dal dumping contrattuale. I contratti ‘pirata’, accordi firmati da sigle prive di effettiva rappresentatività, nel solo terziario e nel turismo sottraggono complessivamente 1,5 miliardi di euro l’anno ai lavoratori rispetto ai contratti sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative. Risorse che mancano ai consumi e quindi alla domanda interna”. Così Nico Gronchi, Presidente di Confesercenti. [Leggi qui]
Turismo straniero da record. Nel 2025 le presenze straniere in Italia dovrebbero aver raggiunto quota 271 milioni, il massimo mai registrato, con un incremento del 6,7% sull’anno precedente. La spesa turistica dei visitatori esteri nel nostro Paese è stimata in 57,1 miliardi di euro, a conferma del ruolo del comparto come volano dell’economia nazionale. [Leggi qui]
Muore Valentino. Con Valentino Garavani scompare uno dei grandi architetti dell’immaginario del Made in Italy: uno stilista e imprenditore straordinario che ha contribuito in modo decisivo a trasformare la moda italiana in un simbolo riconosciuto e desiderato in tutto il mondo. [Leggi qui]
Maltempo al sud. “Vicinanza di Confesercenti alle comunità e alle imprese colpite in queste ore in diverse zone d’Italia dal maltempo e dalle mareggiate. Una vicinanza che vogliamo rendere concreta, mettendo subito a disposizione strumenti di sostegno operativo per chi deve affrontare danni e ripristini”. Le parole del Presidente di Confesercenti Nico Gronchi [Leggi qui]
Meno negozi ma più grandi. Meno punti vendita, ma di dimensioni maggiori. Il retail fisico si trasforma: tra il 2011 e il 2025 sono scomparsi oltre 103mila negozi, ma la superficie commerciale complessiva è aumentata del +7,4%, grazie all’allargamento della dimensione media dei punti vendita. L’approfondimento di Confesercenti. [Leggi qui]
Confesercenti incontra i Sindacati. Al tavolo hanno partecipato delegazioni delle parti, alla presenza del Presidente di Confesercenti Nico Gronchi e, per le confederazioni sindacali, dei segretari generali Maurizio Landini (CGIL), Daniela Fumarola (CISL) e Pierpaolo Bombardieri (UIL). [Leggi qui]
Moneta elettronica. Nel commercio, nel turismo e nei servizi il pagamento digitale è ormai una componente strutturale dell’offerta: nel 2024 i POS attivi nel nostro Paese hanno raggiunto quota 3,75 milioni, con circa 660mila terminali in più rispetto al 2018. [Leggi qui]
Federnoleggio in audizione alla Camera. “Portiamo la voce di migliaia di imprese NCC: chiediamo regole chiare e proporzionate, meno frammentazione e più capacità di risposta a cittadini e turisti. Oggi l’Italia è in ritardo rispetto alle grandi capitali europee e paga un prezzo in termini di disservizi e costi”. [Leggi qui]
Assemblea Federfranchising Confesercenti. Umberto Gonnella è il nuovo Presidente di Federfranchising Confesercenti, la sigla che riunisce le imprese del franchising associate al sistema Confesercenti. Gonnella è stato eletto oggi all’unanimità dalla Presidenza dell’associazione, riunita a Roma, e succede ad Alessandro Ravecca, che ha guidato Federfranchising dal 2016. [Leggi qui]
Presidenza Assoviaggi. Si è insediata la nuova Presidenza nazionale di Assoviaggi Confesercenti, guidata dal Presidente Gianni Rebecchi, che ha formalizzato la composizione dell’organo politico-sindacale nazionale e avviato ufficialmente l’attività del nuovo ciclo associativo. Nel corso dell’incontro è stato eletto Vicepresidente Vicario Emilio Cordeglio ed è stata nominata la Giunta nazionale. [Leggi qui]
San Valentino. Cene romantiche, omaggi floreali e regali più impegnativi, dai gioielli ai viaggi. Gli italiani non rinunciano a San Valentino, che quest’anno cade di sabato e si presta ancora di più a trasformarsi in un’occasione di consumo “pieno”, tra uscite e acquisti, per una spesa media 152 euro a persona. I dati del sondaggio Confesercenti-Ipsos. [Leggi qui]
Il Carnevale. In questo 2026 vale 1,2 miliardi di euro tra spese per acquisti legati alla tradizione e per viaggiare. Solo il fine settimana 14-17 febbraio, complice la chiusura delle scuole in molte regioni anche lunedì e martedì, si stima abbia generato circa 5 milioni di pernottamenti, con un’occupazione delle camere delle strutture ricettive disponibili online al 75% e una spesa dei turisti sui territori di oltre 710 milioni di euro. [Leggi qui]
Carne equina. Un eventuale divieto di macellazione, vendita e consumo di carni equine avrebbe un impatto diretto su decine di specialità locali e su un’intera filiera economica che parte dagli allevatori e arriva a macellerie specializzate, distribuzione alimentare e ristorazione. Così Fiesa Confesercenti. [Leggi qui]
Consumi 2026. Il recupero dei consumi prosegue, ma le spese obbligate continuano a condizionare i bilanci familiari. Nel corso del 2026 la spesa delle famiglie residenti in Italia dovrebbe aumentare dello 0,8%, pari a circa 9,1 miliardi in più sul 2025, anche se buona parte dell’aumento di budget viene assorbito dalle voci di costo irrinunciabili. È quanto emerge dalle previsioni sui consumi 2026 di Confesercenti-CER. [Leggi qui]