8 marzo, Ocse: “Disparità genere costa 12mila miliardi di dollari l’anno”

Ocse

Le disparità di genere nella società e nel mondo del lavoro hanno un impatto sostanziale sull’economia globale, con un costo in termini di reddito di circa 12 mila miliardi di dollari, pari al 16% del Pil mondiale. A calcolarlo è il Centro per lo sviluppo dell’Ocse, in uno studio pubblicato in occasione della giornata della donna.

“La discriminazione nei confronti delle donne, sottolinea la presentazione dello studio, genera un duplice effetto negativo, perchè riduce sia il livello del capitale umano femminile, sia la partecipazione alla forza lavoro e la produttività totale. Se si riuscisse ad eliminarla e a raggiungere la parità di genere, calcola sempre l’Ocse, nel 2030 il reddito pro capite medio mondiale arriverebbe a 9.142 dollari, ben 764 dollari in più di quello che si potrebbe ottenere se i livelli di discriminazione restassero quelli odierni. Un effetto che sarebbe benefico soprattutto per i Paesi meno sviluppati, che oggi subiscono più pesantemente l’impatto della limitata partecipazione femminile al mondo del lavoro sul loro reddito nazionale. Per questi motivi, conclude l’organizzazione parigina, eliminare la discriminazione verso le donne e promuovere le pari opportunità sono sia scelte economicamente intelligenti, sia leve importanti per una crescita sostenibile ed inclusiva”.

 

 

 

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