Fisco: Antitrust, per web tax serve intervento europeo

Distorsioni nel digitale, ma nostra competenza non su tassazione

L’Antitrust non si occupa “dei profili fiscali” ma “delle quote di mercato e di abuso di posizione dominante”. Ciononostante, è evidente che nel digitale si stanno verificando “distorsioni competitive enormi che richiedono attenzione” anche dalle authority per la concorrenza. Lo ha detto il presidente Giovanni Pitruzzella in audizione davanti alle commissioni Industria e Finanze del Senato, sottolineando però che “per affrontare davvero il problema occorrerebbe un intervento europeo” visto che i trattati consentono la concorrenza fiscale tra gli Stati.

Le authority europee, ha aggiunto, “sono omogenee e non si occupano di materie fiscali” né “intervengono sull’elaborazione di politiche fiscali” come quella proposta da un ddl all’esame delle commissioni per introdurre “misure fiscali per la concorrenza nell’economia digitale”, cioè una forma di ‘web tax’. Ma “i fenomeni fiscali ci interessano perché poi possono determinare distorsioni in un ambiente competitivo”.

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