“L’Agenzia per le Imprese come strumento per la crescita dell’economia del Lazio”

Grande partecipazione per il convegno di presentazione di Autorizzaimpresa, l’Agenzia per le imprese Confesercenti

Si è tenuto ieri mattina, presso la sede della Confesercenti nazionale, il convegno: “L’Agenzia per le Imprese come strumento per la crescita dell’economia del Lazio”, nel quale è stata presentata Autorizzaimpresa, l’Agenzia per le Imprese Confesercenti.

Ad aprire i lavori l’Amministratore delegato di Caaf Sicurezza Fiscale Confesercenti – Libero Camellini – che ha ribadito: “la complicazione degli adempimenti per chi avvia una nuova attività e l’incertezza delle norme, che ne consegue, fanno la loro parte nel deprimere l’economia del Paese. Confesercenti, con la sua Agenzia per le imprese, vuole favorire la nascita di nuove attività ed affiancare ed aiutare la P.A nel proprio lavoro”.

Valter Giammaria, Presidente Confesercenti Roma, ha sottolineato come: “si stia affermando sempre più il ruolo dell’imprenditore nell’economia del territorio. Quindi attraverso lo strumento dell’Agenzia delle Imprese vogliamo agevolare la creazione di nuove aziende. La recentissima conversione in legge del Decreto Competitività ha confermato il ruolo di queste nuove strutture al servizio dello imprese e, di conseguenza, dello sviluppo economico del Lazio e di tutto il Paese”.

Subito dopo ha preso la parola Marta Leonori, Assessore Roma Produttiva: “il servizio sarà integrato dal sistema dei nostri Sportelli Unici Attività Produttive (Suap). Noi contiamo di arrivare a una convenzione tra la nuova Agenzia e Roma Capitale entro fine anno, perché modernizzare e semplificare le procedure significa rivoluzionare i rapporti tra imprenditori e PA. Inoltre i titolari delle aziende potranno contare su un notevole risparmio economico dato dalla certezza dell’Agenzia cui si affidano e dall’utilità dei consigli ricevuti. Uno strumento importante anche per noi, per capire le criticità esistenti e migliorare il servizio alle imprese”.

Guido Fabiani, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, dal canto suo, ha ricordato come “sia stato inserito nel Testo Unico del Commercio un esplicito richiamo all’Agenzia delle Imprese, come strumento di ulteriore semplificazione delle procedure per contribuire al rilancio dell’economia della Regione. Il nuovo Testo Unico del Commercio razionalizza il sistema normativo, riunendo ed abrogando diverse leggi regionali. In esso è previsto l’affidamento della programmazione ai Comuni, sulla base di indirizzi e criteri regionali, e viene sostenuta la possibilità di crescita e ampliamento delle imprese, nei diversi settori. Va, infine, sottolineato come per la prima volta la Regione utilizzi anche per il settore del commercio i fondi europei, sia quelli della programmazione 2007-2013 che quella entrante 2014-2020”.

Daniela Paradisi, Dirigente Centrale del Ministero dello Sviluppo Economico, ha sottolineato come: “l’Agenzia possa rappresentare una opportunità per l’impresa favorendone i rapporti con la pubblica amministrazione e un valido supporto agli Enti Locali contribuendo ad alleggerire i meccanismi burocratici. In tal senso le Agenzie possono assumere un ruolo di assoluto rilievo”.

Andrea Borghini, Consigliere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma, ha affermato che: “con questo convegno si è confermata la nascita di un progetto di notevole interesse. L’auspicio è che si possa raggiungere un’effettiva collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, soprattutto in termini di scambio di informazioni, affinché si possa arrivare ad una reale semplificazione burocratica per le imprese”.

Alberta Parissi, Presidente Regionale della Confesercenti Lazio, ha ribadito come: “le imprese oggi combattano contro la burocrazia e per questo l’Agenzia per le Imprese è una presenza importante. Confesercenti ha scelto il Lazio per iniziare questo percorso, quindi da oggi per noi si apre una nuova era. L’Agenzia si candida ad essere uno strumento in grado di modificare, in positivo, il momento difficile che stanno attraversando le PMI”.

Il convegno si è poi concentrato sugli aspetti tecnici dell’Agenzia per le imprese Confesercenti:

Manuela Pizzirani, Responsabile Autorizzaimpresa, ha spiegato come: “l’Agenzia per le Imprese Confesercenti opererà nei settori più importanti dell’attività delle Pmi, con particolare riferimento al commercio, al turismo e all’artigianato di servizio. Nei prossimi giorni Autorizzaimpresa sarà pienamente operativa nel Lazio, mentre si prevedono aperture di nuove sedi dell’Agenzia in Veneto, Liguria e più in là in tutto il Paese. Siamo già operativi con il sistema di Infocamere e presto lo saremo con i comuni di Roma, Viterbo e Latina per integrare le procedure operative a livello telematico. Ci aspettiamo di collaborare anche con gli altri comuni della regione. Autorizzaimpresa ha già sedi operative in provincia di Roma, Latina, Viterbo e nel prossimo futuro a Frosinone”.

“Una recente disposizione legislativa – ha spiegato Giuseppe Dell’Aquila, Responsabile settore legislativo Confesercenti Nazionale – inserita in fase di conversione del DL/912014, c.d “Decreto Competitività”, stabilisce che nel caso di SCIA corredata dalla dichiarazione di conformità dell’Agenzia all’amministrazione è ormai consentito intervenire solo in presenza di pericolo di un danno per la salute, la sicurezza pubblica, l’ambiente, il patrimonio artistico e culturale o la difesa nazionale e previo motivato accertamento dell’impossibilità di tutelare tali interessi mediante conformazione dell’attività dei privati: in tal modo il previo controllo degli atti da parte delle Agenzie per le imprese sostituisce, a tutti gli effetti, i controlli successivi delle attività delle amministrazioni pubbliche competenti. Ciò parifica pienamente l’attività svolta dalle Agenzie a quella dei SUAP”.

“Lungi dalla Confesercenti incolpare in modo generico e un po’ demagogico la P.A. di tutti i mali del Paese – ha detto Camellini, in chiusura del convegno – ma certo qualcosa andava e va fatto nel concreto per sbloccare la situazione. Uno dei principali connotati assunti dalla crisi è la diminuzione degli investimenti, soprattutto a livello della PMI, cioè del soggetto che più di altri crea occupazione e reddito. Con questo nuovo strumento l’Associazione, le Istituzioni comunali e regionali e importanti Ordini Professionali potranno collaborare per rendere più dinamica e vivace la struttura economica delle aziende italiane”.

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