Semplificazioni, dal Cdm via libera la decreto
Dopo una riunione di sei ore, il Consiglio dei ministri dà il via al pacchetto di semplificazioni. Stop alla a burocrazia e alle lungaggini amministrative: il decreto contiene una serie di norme che vanno dall'abrogazione di oltre 300 vecchie leggi alla proroga del credito d'imposta al Sud, dal ritorno della "social card" alla cancellazione dell'obbligo di chiusura domenicale per i panifici. Numerose le misure di snellimento delle procedure per il rilascio di autorizzazioni per le imprese. Monti: "è una semplificazione orientata ai cittadini e all'economia''.
L'indice euro-coin, che fornisce una stima sintetica del quadro congiunturale corrente nell'area dell'euro, e' lievemente risalito in gennaio portandosi a -0,14% (in dicembre era pari a -0,20%), registrando il primo recupero dallo scorso maggio. Lo rende noto la Banca d'Italia spiegando che il risultato e' da ascriversi soprattutto al miglioramento di alcuni indicatori ricavati dalle inchieste presso le imprese e i consumatori e, in misura minore, alla modesta ripresa dei corsi azionari.
Un piano strategico per mettere il turismo "al centro delle scelte del sistema Paese". E' quanto chiedono le Regioni al ministro per gli Affari regionali, Turismo e Sport, Piero Gnudi, alla prima riunione del Comitato permanente di coordinamento in materia di turismo. Molti i temi affrontati nella riunione, dal codice del turismo al ruolo dell'Enit. "Il turismo rimane alle Regioni", ha rassicurato Gnudi. "Il problema non è la competenza, ma che tra Regioni e Stato ci deve essere grande collaborazione". Albonetti: “Enit sia ombrello aperto su tutte le rappresentanze del turismo nazionale"
Valsusa, 26 arresti per gli scontri di luglio 26 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 1 persona ai domiciliari, 15 obblighi di dimora. Questi i provvedimenti di un blitz cominciato all’alba per gli incidenti al cantiere Tav dello scorso luglio. Da Torino ...
Le aspettative dei consumatori italiani restano in stallo. Secondo l'Istat, a gennaio, la fiducia dei consumatori resta stabile a 91,6, lo stesso livello già registrato a dicembre, che corrisponde al valore più basso dal 1996, ovvero dall'inizio delle serie storiche confrontabili. Peggiora l'indice relativo alla componente economica, che passa da 77,1 a 75,3. Migliora invece quello riferito alla situazione personale degli intervistati, che va da 97,3 a 97,9. Crescono le aspettative di disoccupazione, che salgono da 87 a 97 del saldo delle risposte.
Il decreto Milleproroghe incassa la fiducia della Camera, con 469 sì, 74 no e 5 astenuti. A favore hanno votato Pdl, Pd e Terzo Polo, mentre Lega e Idv si sono espresse contro. Il voto finale previsto per martedì, poi il decreto passerà al Senato. Rimane però possibile che il decreto, in scadenza il 27 febbraio, subisca ulteriori modifiche, e torni a Montecitorio per la terza volta. Nel testo approvato oggi modifiche su pensioni e manifesti abusivi.
A dicembre la forbice tra l'aumento delle retribuzioni contrattuali orarie (+1,4%) e il livello d'inflazione (+3,3%), su base annua, ha toccato una differenza pari a 1,9 punti percentuali: si tratta del divario più alto dall'agosto del 1995, spiega l’Istat. Le retribuzioni contrattuali orarie, nella media del 2011, sono invece aumentate dell'1,8% rispetto all'anno precedente, la crescita media annua più bassa dal 1999.
Poco dopo le 9 del mattino una forte scossa di terremoto ha interessato il Nord Italia ed è stata avvertita dalla Lombardia al Veneto. Il sisma, di magnitudo 4.9, ha avuto epicentro nella pianura padana emiliana, in provincia di Reggio Emilia, a una profondità di 33,2 chilometri.
I comuni più vicini all'epicentro sono Poviglio, Brescello e Castel di Sotto. La scossa è stata avvertita anche in Toscana, in particolare a Firenze e nella Toscana nord-occidentale. Nella notte, poco dopo l'una, una forte scossa di magnitudo 4.2 è stata avvertita anche nel veronese.
La Pubblica amministrazione pagherà i debiti pregressi nei confronti dei fornitori per la cifra di 5,7 miliardi di euro. Il provvedimento, inaspettato, è stato inserito nella versione finale del decreto liberalizzazioni, oggi pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e preannunciato dal ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera intervenendo a Ballarò. "Una cifra limitata", ha ammesso il ministro, "ma pur sempre 11mila miliardi di vecchie lire". Nel decreto arriva anche l'aliquota del 20% per i redditi da capitale ed i redditi di diversa natura finanziaria.
Gestione pubblica dell’acqua, Rete imprese Italia: “Valorizzare il partenariato pubblico/privato”
Una delegazione di Rete Imprese Italia ha illustrato oggi presso la VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati un documento di osservazioni e proposte riguardanti il Governo e la gestione pubblica delle acque “per la ripubblicizzazione del servizio idrico”. Rete Imprese Italia auspica, fra l'altro, di valorizzare “lo strumento di partenariato pubblico/privato al fine di rilanciare, con investimenti privati laddove l’ente pubblico stenti sul piano finanziario, il processo di adeguamento infrastrutturale della rete idrica nazionale”.
Bankitalia: nel 2010 reddito medio famiglie sotto livello anni '90
Si restringe il reddito medio delle famiglie italiane che nel 2010, al netto delle imposte sul reddito e dei contributi sociali e' risultato pari a 32.714 euro, 2.726 euro al mese. Il dato emerge da un'indagine della Banca d'Italia, secondo cui in termini reali il reddito medio nel 2010 e' inferiore del 2,4% rispetto a quello riscontrato nel 1991. Tra il 2008 e il 2010 il reddito familiare e' rimasto sostanzialmente invariato, con un aumento dello 0,3%
Il Por Lazio raggiunge i risultati Promosso il Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo del Lazio, che raggiunge i risultati che contribuisce all'occupazione femminile, all'inserimento lavorativo dei giovani e dei lavoratori over 45.